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Cronaca | 21 giugno 2026, 19:24

Albero crollato a Ventimiglia, Di Muro: “Era tra i 26 pini da abbattere. La sicurezza dei cittadini viene prima di tutto”

Dopo il cedimento in via Ruffo, il sindaco interviene sulla gestione del patrimonio arboreo: “È il secondo crollo in una settimana. Le decisioni si basano esclusivamente sulle valutazioni dei tecnici”

Albero crollato a Ventimiglia, Di Muro: “Era tra i 26 pini da abbattere. La sicurezza dei cittadini viene prima di tutto”

Il crollo del grosso pino avvenuto oggi in via Ruffo, fortunatamente senza conseguenze per persone o veicoli, riaccende il dibattito sulla sicurezza del patrimonio arboreo di Ventimiglia. Dopo l'intervento dei vigili del fuoco e la chiusura della strada per consentire le verifiche sugli alberi vicini, è intervenuto il sindaco Flavio Di Muro, che collega l'episodio alle recenti valutazioni tecniche commissionate dal Comune.

Secondo quanto spiegato dal primo cittadino, l'albero crollato rientrava infatti tra i 26 esemplari di Pinus pinea classificati in categoria D, ovvero quella che identifica gli alberi con un'elevata criticità strutturale e per i quali gli agronomi incaricati dall'amministrazione hanno disposto l'abbattimento. "Il crollo di un grosso esemplare di Pinus pinea in via Ruffo dimostra purtroppo che quanto avevo preannunciato appena due giorni fa corrisponde a una situazione reale e concreta – dichiara Di Muro –. L'albero in questione rientra infatti tra i 26 esemplari classificati in categoria D dagli agronomi incaricati dal Comune, tra cui uno dei massimi esperti del settore a livello nazionale, ovvero alberi per i quali è stata evidenziata una condizione di elevata criticità e per i quali è stato ordinato l'abbattimento".

Per il sindaco, il nuovo episodio conferma la necessità di proseguire con gli interventi già programmati, nonostante le inevitabili polemiche che accompagnano il taglio degli alberi. "Considerato che si tratta del secondo crollo di un albero in una sola settimana, confermo la volontà di questa amministrazione di procedere, seppur con profondo rammarico, agli interventi necessari sugli esemplari a rischio. La tutela del patrimonio arboreo è un valore importante, ma viene prima di tutto la sicurezza dei cittadini e l'incolumità delle persone. Le decisioni assunte sono esclusivamente il frutto di valutazioni tecniche che siamo tenuti a rispettare".

Il cedimento odierno, che non ha provocato feriti, rafforza quindi la linea dell'amministrazione comunale, intenzionata a portare avanti il piano di abbattimento degli alberi ritenuti pericolosi sulla base delle perizie specialistiche, con l'obiettivo di prevenire conseguenze ben più gravi.

Andrea Musacchio

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