Agricoltura biologica, salute, alimentazione, tutela del territorio e valorizzazione delle produzioni di qualità sono stati i temi al centro del convegno "Rigenerare la Terra per nutrire la vita", ospitato oggi a Villa Nobel a Sanremo e dedicato al confronto tra istituzioni, mondo della ricerca, associazioni e imprese agricole sui temi della sostenibilità e dello sviluppo delle filiere agroalimentari.
L'iniziativa, organizzata da ATI FILI.OLI. in collaborazione con numerosi partner istituzionali e associativi, ha riunito esperti, operatori del settore e rappresentanti delle istituzioni per approfondire le opportunità offerte dall'agricoltura biologica, i modelli alimentari orientati alla salute, il ruolo della dieta mediterranea e la valorizzazione dell'olivicoltura come elemento identitario e strategico per il territorio. Nel corso della giornata sono stati inoltre affrontati temi legati alla cooperazione internazionale e al confronto tra esperienze provenienti da diversi Paesi.
"La Liguria conosce bene la sfida della sostenibilità perché è una terra complessa, dove fare agricoltura richiede competenza, innovazione e passione – dichiara l'assessore regionale all'Agricoltura e all'Entroterra Alessandro Piana – Eventi come questo dimostrano quanto sia importante creare occasioni di confronto tra istituzioni, imprese, associazioni e mondo della ricerca per affrontare insieme le grandi sfide del settore agroalimentare. La Regione Liguria sostiene con convinzione le imprese che investono nella qualità, nell'agricoltura biologica e nei percorsi di innovazione, accompagnando la crescita di filiere sempre più competitive e capaci di valorizzare il lavoro dei produttori. L'olivicoltura ligure e l'olio extravergine di oliva rappresentano una delle espressioni più autentiche della nostra identità e costituiscono un presidio fondamentale del territorio. Dietro ogni oliveto recuperato e ogni muretto a secco conservato c'è un contributo concreto alla tutela del paesaggio, alla prevenzione del dissesto idrogeologico e alla vitalità delle aree interne. Sostenere queste realtà significa investire nel futuro delle comunità locali e rafforzare il legame tra agricoltura, turismo, sostenibilità e qualità della vita."
Tra gli argomenti affrontati durante il convegno particolare attenzione è stata dedicata al ruolo dell'olivicoltura biologica, alla valorizzazione degli olivi secolari, alla promozione della dieta mediterranea e alla costruzione di modelli di sviluppo capaci di coniugare tutela ambientale, salute e crescita economica dei territori.








