A Poggio i cittadini scelgono la strada della mobilitazione civica. Dopo mesi di segnalazioni e lamentele sulle condizioni della frazione, prende il via una raccolta firme con l'obiettivo di chiedere al Comune di Sanremo una serie di interventi ritenuti ormai non più rinviabili.
L'iniziativa, denominata "Uniti per Poggio", è stata promossa da Andrea Bonfà e Carla Fabbri, che hanno deciso di trasformare il malcontento espresso da numerosi residenti in una petizione popolare da presentare formalmente all'amministrazione comunale.
Al centro della richiesta ci sono soprattutto le condizioni della viabilità. Secondo i promotori, alcune delle principali arterie della frazione presentano ormai un livello di deterioramento tale da rappresentare un problema quotidiano per chi le percorre. Le criticità riguardano in particolare via Banchette Napoleonica, strada Caravelli e via Grossi Bianchi, dove buche, avvallamenti e un manto stradale fortemente usurato renderebbero difficoltosi gli spostamenti di automobilisti, motociclisti, ciclisti e pedoni, provocando anche frequenti danni ai veicoli.
La petizione, però, non si limita alle strade. Tra le richieste avanzate dai cittadini figurano anche un intervento di manutenzione e riqualificazione dei giardini del Monumento di via Banchette e il recupero del cimitero della frazione, indicato dai promotori come uno dei luoghi che maggiormente risente della mancanza di manutenzione.
«Non chiediamo miracoli, ma semplicemente attenzione e manutenzione ordinaria per una frazione che da troppo tempo si sente dimenticata», spiegano Andrea Bonfà e Carla Fabbri. «Auspichiamo che l'Amministrazione Comunale ci ascolti».
Nel documento che verrà depositato in Comune vengono quindi richiesti il rifacimento del manto stradale nelle vie maggiormente danneggiate, con priorità a via Banchette Napoleonica, strada Caravelli e via Grossi Bianchi, la riqualificazione dei giardini di via Banchette e la pulizia del cimitero della frazione.
L'iniziativa, spiegano i promotori, starebbe già raccogliendo numerose adesioni tra i residenti, decisi a chiedere un cambio di passo nella gestione della manutenzione del territorio.
Da oggi la petizione può essere sottoscritta nelle attività commerciali della frazione oppure contattando direttamente i promotori Andrea Bonfà e Carla Fabbri. L'obiettivo è raccogliere il maggior numero possibile di firme prima della presentazione ufficiale all'amministrazione comunale, affinché le richieste della popolazione possano essere portate all'attenzione del Comune e trovare una risposta concreta.














