Politica - 19 giugno 2026, 14:55

Sanremo, oltre 200 presenze al convegno su PNRR e rigenerazione urbana (Foto)

L’assessore Marco Scajola: “Dal 2021 a oggi investiti 105 milioni di euro in Liguria. In provincia di Imperia oltre 100 lavori avviati e 45 milioni di investimenti”

“Dal 2021 a oggi ammontano a 105 milioni di euro, complessivi, le risorse investite dalla Regione Liguria in rigenerazione urbana. 58 milioni derivano dall’apposito programma regionale in materia, con 212 cantieri aperti, e 47 dai tre progetti PINQuA della Pigna di Sanremo, di Genova Begato e di Marinella di Sarzana. La provincia di Imperia è stata assoluta protagonista, con oltre 100 lavori avviati e 45 milioni di euro di investimenti”.

A illustrare questi numeri l’assessore regionale all’Urbanistica e all’Edilizia Marco Scajola durante il convegno: “PNRR e rigenerazione urbana: dal PINQuA in Liguria agli scenari futuri”, organizzato oggi, nella prestigiosa sede di villa Ormond a Sanremo, dalla Regione Liguria in collaborazione con Ance Liguria, Ance Imperia e Confindustria Imperia.
Una mattinata di bilancio, confronto e prospettive, con oltre 200 partecipanti tra amministratori, tecnici e professionisti del settore. L’iniziativa ha infatti goduto del patrocinio e dell’accreditamento professionale di: Ordine degli Ingegneri, Ordine degli Architetti, Collegio Provinciale Geometri e Geometri Laureati di Imperia, Ordine Regionale Geologi Liguria.
Ad aprire i lavori i saluti istituzionali dello stesso assessore regionale Scajola, del presidente di Ance Liguria Enio Marino, del sindaco di Sanremo Alessandro Mager, del sindaco di Taggia e consigliere della Provincia di Imperia Mario Conio, del senatore Gianni Berrino e del prefetto Antonio Giaccari. A seguire due relazioni tecniche rispettivamente di Barbara Acreman, direttore generale per la Casa e la Riqualificazione Urbana del Mit e di Flavio Monosilio, direttore del Centro Studi nazionale di Ance.
Spazio poi alle tavole rotonde con politici e tecnici: i senatori Roberto Rosso e Lorenzo Basso, l’onorevole Paola De Micheli, il vicepresidente nazionale di Ance Piero Petrucco, il presidente nazionale di Federcostruzioni Emanuele Ferraloro, l’amministratore unico di Arte Imperia Antonio Parolini e il dirigente del Settore Programmi Urbani Complessi ed Edilizia della Regione Liguria Silvia Risso.

“Insieme ad Ance, Confindustria e agli ordini professionali che ringrazio per la collaborazione abbiamo voluto accendere i fari su quanto fatto e su ciò che sarà, per la nostra Liguria e non solo, in tema di rigenerazione urbana – prosegue l’assessore regionale Scajola -. Attraverso un lavoro condiviso con i Comuni, ma anche con le associazioni di categoria, e grazie a un’ottima programmazione di risorse economiche straordinarie siamo diventati un modello italiano, riconosciuto, per il recupero dell’esistente. La nostra legge regionale n.23 del 2018 è presa ad esempio per la redazione della normativa nazionale che attendiamo con fiducia e auspichiamo possa fungere da volano per continuare sulla strada tracciata. Abbiamo poi riservato spazio ai tre grandi progetti PINQuA, partendo da quello locale che, proprio qui a Sanremo, sta cambiando il volto del centro storico. Siamo ormai arrivati alle battute finali dei vari cantieri, con un connubio tra pubblico e privato da oltre 30 milioni di euro, che faranno della Pigna un gioiello per residenti, cittadini di Sanremo e turisti. Ringrazio, infine, tutti i relatori e i partecipanti per il prezioso contributo portato e per il dialogo aperto con il nostro territorio”.

"Per Sanremo questi sono giorni importanti: si avvia a conclusione la lunga stagione dei cantieri per entrare in quella strategica delle restituzioni alla cittadinanza, dello sviluppo e della rigenerazione urbana. Si tratta di uno sforzo organizzativo senza precedenti, con 150 interventi diffusi sul territorio, tra cui spiccano il rilancio del centro storico, insieme a Regione Liguria, i forti investimenti sulle scuole, sull'ambiente e sul Mercato dei Fiori – sottolinea il sindaco di Sanremo Alessandro Mager-. Un grande lavoro collettivo, avviato dalla precedente amministrazione e concretizzato in questi ultimi due anni, che ha visto gli uffici comunali chiamati ad una sfida molto importante".

"Con questo convegno abbiamo messo a confronto amministratori, tecnici e professionisti aprendo un dialogo sul futuro, ma anche tracciando un giusto bilancio di quanto fatto in questi anni - evidenzia il consigliere della Provincia di Imperia Mario Conio-. L'obiettivo è stato quello di lavorare sulla qualità del vivere di ciascuno, questa è la strada giusta. La nostra sfida deve essere ora quella di continuare così, muovendoci sul piano dell'urbanistica per migliorare spazi, svuotarli dove necessario e dare ai citttadini di oggi e di domani luoghi più belli e funzionali".

“La rigenerazione urbana rappresenta un’infrastruttura sociale fondamentale per il Paese, in quanto non si limita al recupero fisico degli spazi urbani, ma incide direttamente sulla qualità della vita delle persone e sulla coesione sociale – evidenzia il direttore del Centro Studi di Ance Flavio Monosilio-. Per questo motivo, l’Ance sostiene da anni la necessità di una legge nazionale per creare un quadro normativo omogeneo e garantito su tutto il territorio nazionale, accompagnato da una governance forte e da risorse adeguate. Nel PNRR la rigenerazione urbana ha rivestito un ruolo centrale come leva di sviluppo territoriale e sociale, attraverso 6,2 miliardi di investimenti finalizzati al recupero e alla valorizzazione delle aree urbane degradate, alla riduzione delle disuguaglianze e al miglioramento della qualità della vita dei cittadini.

Anche la Liguria ha beneficiato di tale opportunità con investimenti per 283 milioni destinati a interventi mirati di rigenerazione dei contesti urbani e, soprattutto, attraverso il PinQuA, alla riqualificazione del patrimonio residenziale pubblico, con l’obiettivo di ridurre il disagio abitativo e favorire l’inclusione sociale. Lo stato di attuazione di questi interventi vede il 75% dei cantieri per la rigenerazione urbana nella regione Liguria conclusi o a uno stato avanzato. Tale risultato è il frutto dell’impegno degli enti locali, che negli ultimi cinque anni hanno raddoppiato la loro capacità di investimento, e delle imprese, che hanno saputo raccogliere la sfida realizzativa”.

Redazione

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