Attualità - 18 giugno 2026, 07:14

Maturità 2026, al via tra toto-autori e grandi anniversari: nei plichi si cercano il Nobel a Deledda, San Francesco e il mistero di Agatha Christie

Al via oggi con la prova di italiano per circa 1300 candidati in provincia di Imperia. La Generazione Z affronta l'esame tra gli 80 anni della Repubblica, il ritorno di Svevo e le sfide dell'Intelligenza Artificiale

Maturità 2026, al via tra toto-autori e grandi anniversari: nei plichi si cercano il Nobel a Deledda, San Francesco e il mistero di Agatha Christie

L'attesa è finita. Questa mattina, alle ore 8.30 in punto, il Ministero dell'Istruzione e del Merito sbloccherà la "chiave ministeriale", il codice telematico che permette alle commissioni di tutta Italia di aprire i plichi d'esame. Per oltre mezzo milione di studenti italiani inizierà ufficialmente la Maturità 2026 con la tradizionale prima prova scritta di Italiano. In provincia di Imperia saranno circa 1.300 i maturandi chiamati ad affrontare l'esame di Stato. Gli esami vedranno impegnate 40 commissioni distribuite negli istituti superiori del territorio, composte da un presidente esterno, due commissari interni e due esterni. Quasi la metà dei candidati frequenta i licei, circa il 30% proviene dagli istituti tecnici e il restante 22% dagli istituti professionali.

Sei ore di tempo e sette tracce a disposizione, suddivise nelle tre tradizionali tipologie previste dal Ministero. Mentre telefoni cellulari e dispositivi elettronici resteranno rigorosamente spenti e lontani dai banchi, cresce la curiosità sulle possibili scelte del Ministero. Per l'analisi del testo letterario, la cosiddetta Tipologia A, gli osservatori guardano con particolare attenzione a un anniversario difficilmente ignorabile: il centenario del Premio Nobel assegnato a Grazia Deledda nel 1926. La scrittrice sarda potrebbe rappresentare una scelta significativa, riportando una grande voce femminile tra le tracce d'esame.

Tra le ipotesi più accreditate figurano anche Giovanni Pascoli e Giovanni Verga, autori assenti da tempo nelle prove ministeriali, così come Eugenio Montale, che manca dal 2012, e Italo Svevo, assente dalle tracce della sessione ordinaria da ben diciassette anni. Attenzione anche a Umberto Saba, Italo Calvino e all'outsider Filippo Tommaso Marinetti, di cui nel 2026 ricorrono i 150 anni dalla nascita. Il testo argomentativo potrebbe invece guardare ai grandi anniversari della storia contemporanea. Tra le ricorrenze più significative spiccano gli 80 anni della Repubblica Italiana e del primo voto delle donne nel referendum del 2 giugno 1946. Una traccia che consentirebbe di riflettere sui principi costituzionali e sull'evoluzione della democrazia nel nostro Paese. Non meno rilevanti i 250 anni dalla Dichiarazione d'Indipendenza degli Stati Uniti, gli 800 anni dalla morte di San Francesco d'Assisi e i 40 anni dall'inizio del Maxiprocesso di Palermo, che potrebbe offrire spunti di riflessione sul tema della legalità e dell'impegno civile.

Tra le possibili tracce non mancano riferimenti al mondo della cultura, della musica e dell'arte. Il 2026 coincide infatti con il centenario della nascita di Marilyn Monroe e Miles Davis, i novant'anni dalla nascita di Yves Saint Laurent e gli ottanta anni dalla nascita di Freddie Mercury. Figure che potrebbero essere utilizzate per riflettere sul rapporto tra cultura, società e trasformazioni del Novecento. Ma è soprattutto il tema di attualità a catturare l'attenzione degli studenti. Le ipotesi più accreditate riguardano l'Intelligenza Artificiale, sempre più presente nella vita quotidiana e nel mondo del lavoro, e la salute mentale dei giovani, argomento diventato centrale negli ultimi anni tra ansia da prestazione, pressione sociale e utilizzo dei social network. Restano inoltre forti le possibilità di tracce dedicate alla violenza di genere, ai conflitti internazionali e alle grandi sfide ambientali che caratterizzano il nostro tempo.

Dopo la prova di Italiano, il calendario proseguirà il domani con la seconda prova scritta, diversa a seconda dell'indirizzo frequentato: latino al liceo Classico, matematica allo Scientifico, disciplina caratterizzante alle Scienze Umane ed Economia aziendale negli istituti tecnici del settore economico. L'edizione 2026 presenta inoltre alcune novità introdotte dal Ministero. Il colloquio orale, della durata compresa tra 40 e 60 minuti, partirà da una riflessione personale dello studente sul proprio percorso scolastico e comprenderà approfondimenti interdisciplinari, la presentazione dell'esperienza svolta nei percorsi di formazione e lavoro e un confronto sui temi della cittadinanza. Per ottenere il diploma sarà necessario raggiungere almeno 60 punti. Il voto finale sarà composto da un massimo di 40 crediti scolastici, fino a 20 punti per ciascuna delle due prove scritte e fino a 20 punti per il colloquio orale.

Adesso, però, è il momento della prova più attesa. Tra emozione, tensione e ultimi ripassi, oltre 1.300 studenti imperiesi sono pronti a sedersi davanti al foglio protocollo. Tra poche ore le ipotesi lasceranno spazio alla realtà e la Maturità 2026 entrerà definitivamente nel vivo.

Angela Panzera

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