Dolceacqua è tra i candidati italiani all’edizione 2026 del programma “Best Tourism Villages” promosso da UN Tourism, l’Agenzia delle Nazioni Unite per il Turismo. La candidatura è stata presentata dal Ministero del Turismo attraverso il portale dell’organizzazione internazionale.
Sulla notizia è intervenuto l’assessore regionale al Turismo della Liguria, Luca Lombardi, che ha espresso soddisfazione per il riconoscimento ottenuto dal borgo.
«Mi fa estremamente piacere questa candidatura che conferma la Liguria come regione ricca di gemme che meritano tanta visibilità mondiale. Dolceacqua è un paese stupendo che è già Bandiera Arancione del Touring Club: indipendentemente da come andrà questa iniziativa faccio i complimenti al sindaco Gazzola e alla sua amministrazione per il grandissimo lavoro di promozione del paese», ha dichiarato Lombardi.
La candidatura sarà ora sottoposta al processo di selezione previsto da UN Tourism, che comprende una fase di verifica da parte del segretariato dell’organizzazione e una successiva valutazione affidata a un apposito Advisory Board internazionale.
Al termine dell’iter, i villaggi selezionati potranno ottenere il riconoscimento di “Best Tourism Villages by UN Tourism”. In alternativa, qualora vengano individuati specifici ambiti di miglioramento, potranno essere ammessi all’“Upgrade Programme”, un percorso di accompagnamento finalizzato a rafforzarne ulteriormente il potenziale turistico e di sviluppo sostenibile.
Soddisfazione anche da parte dell’amministrazione comunale di Dolceacqua. «Riceviamo questa notizia con grande soddisfazione e orgoglio – dichiara il sindaco Fulvio Gazzola –. Essere stati selezionati dal Ministero del Turismo per rappresentare l’Italia è già un importante riconoscimento del lavoro svolto dalla nostra comunità nella tutela del patrimonio storico, culturale e ambientale del territorio. Ringrazio la Regione Liguria, l’assessore al Turismo Luca Lombardi e tutti gli uffici che ci hanno supportato nella predisposizione della candidatura. Questo risultato appartiene a tutta Dolceacqua e rappresenta un ulteriore stimolo a proseguire nel percorso di valorizzazione del nostro borgo».





