Oltre sessanta persone hanno preso parte all'apericena organizzata dall'APF – Associazione Progetto Famiglia al Club House del Rugby di Sanremo, secondo appuntamento dedicato alla presentazione del Fondo Casa Pollicino Dopo di Noi, iniziativa nata per garantire un futuro di sostegno e autonomia alle persone con disabilità e alle loro famiglie. Dopo il successo della cena di presentazione del 22 maggio a Imperia, anche la serata sanremese ha registrato una significativa adesione, confermando la sensibilità e l'attenzione che il tema della disabilità continua a suscitare sul territorio.
Ad accompagnare l'incontro è stato lo slogan "Immaginate qualcosa di nuovo", un invito a ripensare le modalità con cui la comunità affronta il tema del "Dopo di Noi", promuovendo percorsi capaci di mettere al centro le persone con disabilità, valorizzandone competenze, autonomia e protagonismo. Il Fondo Casa Pollicino Dopo di Noi nasce con l'obiettivo di reperire risorse economiche e intercettare lasciti testamentari destinati a sostenere progetti rivolti alla disabilità infantile e adulta nelle province di Imperia e Savona. «La presenza di così tante persone – dichiara Nazzareno Coppola dell'APF – ci conferma quanto il tema della disabilità sia particolarmente sentito nella nostra provincia. È un progetto forse ambizioso, ma non utopistico».
Nel corso della serata, Coppola ha ripercorso i trent'anni di storia dell'associazione, fondata nel 1996 e cresciuta attraverso numerose iniziative: dall'apertura della Casa Famiglia Pollicino nel 1998 al centro ricreativo "La Giostra di Pollicino" nel 2003, passando per i servizi domiciliari per la prima infanzia avviati nel 2007 fino alla Sala Musicale NOI, inaugurata nel 2012 e dedicata ad attività musicali e di musicoterapia per bambini in affido e con disabilità. Proprio dall'esperienza maturata in questi anni prende forma quella che oggi rappresenta la naturale evoluzione dell'impegno dell'associazione. «Vogliamo trasmettere il valore dell'accoglienza e della condivisione anche in questa nuova esperienza – continua Coppola –. Non si tratta più soltanto di accogliere minori in casa famiglia o in affido familiare, ma di costruire risposte concrete per il "Dopo di Noi", quando noi genitori di figli con disabilità non saremo più presenti a sostenerli».
Nel corso dell'incontro è stato ribadito più volte il messaggio di una nuova prospettiva: meno assistenzialismo e più opportunità, nella consapevolezza che le persone con disabilità possano esprimere capacità e potenzialità spesso sottovalutate. L'obiettivo è anche quello di coinvolgere cittadini, professionisti e volontari disposti a mettere a disposizione tempo, competenze ed esperienze personali per contribuire alla crescita del Fondo, insieme a un sistema di piccole donazioni periodiche, considerate fondamentali per garantire continuità ai progetti nel tempo. «Questi ragazzi hanno bisogno di continuità e non di interventi sporadici. Per questo è importante costruire una rete stabile di persone che credano nel progetto e lo accompagnino nel tempo».
Chi desidera sostenere il Fondo Casa Pollicino Dopo di Noi può farlo anche attraverso la destinazione del 5x1000 all'APF – Associazione Progetto Famiglia, indicando nella dichiarazione dei redditi il codice fiscale 90046610086.
















