Politica - 16 giugno 2026, 07:03

Bonus sociale rifiuti 2026, nessun rischio per le famiglie: a Bordighera il beneficio sarà garantito automaticamente

Il Comune chiarisce che il rinvio tecnico non comporterà la perdita dell'agevolazione: nessuna domanda da presentare e nessuna riduzione degli importi spettanti

Bonus sociale rifiuti 2026, nessun rischio per le famiglie: a Bordighera il beneficio sarà garantito automaticamente

Il bonus sociale rifiuti 2026 è salvo. Nonostante un rinvio tecnico che impedirà di applicare l'agevolazione entro il 30 giugno, il Comune di Bordighera rassicura i cittadini: tutti gli aventi diritto riceveranno il beneficio automaticamente e nessuno perderà il proprio diritto al sostegno economico. È questo il messaggio contenuto nella deliberazione approvata dalla Giunta comunale il 12 giugno, con la quale l'amministrazione ha voluto fare chiarezza su una situazione determinata da procedure amministrative ancora in corso e non dipendenti dall'operato del Comune.

Il bonus sociale rifiuti è una misura nazionale pensata per sostenere le famiglie in condizioni economiche più fragili attraverso una riduzione della TARI, la tassa sui rifiuti, o della tariffa corrispettiva applicata al servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti urbani. Il riconoscimento dell'agevolazione avviene in modo automatico, senza necessità di presentare alcuna domanda, grazie allo scambio di informazioni tra gli enti pubblici e ai dati già disponibili attraverso i canali istituzionali. Per il 2026, tuttavia, una sovrapposizione di scadenze ha reso impossibile applicare il bonus entro la data inizialmente prevista del 30 giugno. La normativa nazionale ha infatti prorogato al 31 luglio il termine per l'approvazione delle tariffe TARI, dei regolamenti e dei Piani Economico Finanziari (PEF), passaggi indispensabili per procedere con l'emissione degli avvisi di pagamento.

Alla data della deliberazione era inoltre ancora in corso la validazione del PEF 2026 da parte di ARLIR, l'Agenzia Regionale Ligure per i Rifiuti, organismo che svolge il ruolo di Ente Territorialmente Competente. Si tratta di un adempimento obbligatorio previsto dalla regolazione di ARERA, senza il quale il Comune non può approvare le tariffe né avviare la bollettazione. L'amministrazione comunale sottolinea di aver già completato tutti gli adempimenti di propria competenza, predisponendo la documentazione necessaria e acquisendo gli elenchi dei beneficiari. Le posizioni degli aventi diritto risultano già registrate nei sistemi informatici dell'Ufficio Tributi.

«Il ritardo non è attribuibile a inefficienze o omissioni da parte del Comune, ma esclusivamente ai tempi tecnici di una fase procedurale affidata a un organismo esterno», viene evidenziato nel provvedimento. La notizia più importante per i cittadini resta però un'altra: il beneficio non andrà perso, ma sarà semplicemente differito. Il bonus sociale rifiuti verrà infatti applicato automaticamente non appena saranno approvate le tariffe TARI e sarà emessa la prima bollettazione utile del 2026. Il Comune tiene inoltre a precisare un aspetto fondamentale: non ci sarà alcuna decadenza del beneficio, nessuna riduzione dell'importo spettante e nessun adempimento aggiuntivo richiesto ai contribuenti interessati.

L'obiettivo della deliberazione è proprio quello di tutelare i cittadini, evitando che una questione puramente amministrativa possa tradursi in un danno concreto per le famiglie che hanno diritto a questa importante misura di sostegno economico.

Carlo Alessi

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