Attualità - 16 giugno 2026, 07:00

Sanremo, richiesta di nuovi cassonetti a Baragallo: «La pensilina è degradata e inutilizzata, diventi un’isola ecologica»

Un residente di Via Dante Alighieri propone al Comune e ad Amaie Energia di installare i contenitori informatizzati al posto della fermata bus vicino alla Madonna della Costa

Sanremo, richiesta di nuovi cassonetti a Baragallo: «La pensilina è degradata e inutilizzata, diventi un’isola ecologica»

Una richiesta formale per migliorare la gestione dei rifiuti nella zona di Baragallo e, al tempo stesso, risolvere una situazione di degrado urbano. È quella avanzata da Andrea Chiarini attraverso una Pec indirizzata al Settore Servizi Ambientali e al Settore Lavori Pubblici del Comune di Sanremo, oltre che ai vertici di Amaie Energia e Riviera Trasporti. Al centro della segnalazione c'è la necessità di installare i cassonetti stradali chiusi ad apertura tramite tessera magnetica nella zona della Madonna della Costa, lungo Via Dante Alighieri, individuando come possibile collocazione l'area attualmente occupata da una pensilina dell'autobus.

Secondo il residente, la struttura si troverebbe in una condizione di avanzato degrado. Nella comunicazione viene infatti evidenziato come la base della pensilina risulti «completamente arrugginita e marcia», con possibili ripercussioni sul decoro urbano e sulla sicurezza pubblica. Un altro elemento sottolineato riguarda il limitato utilizzo della fermata. Chiarini sostiene che la pensilina sia di fatto poco frequentata, osservando come «la quasi totalità dei passaggi dei mezzi pubblici avvenga in discesa, mentre le corse in salita sono estremamente rare». La proposta è quindi quella di sfruttare l'area per realizzare una nuova isola ecologica informatizzata, ritenendo lo spazio adeguato sotto il profilo logistico e della sicurezza. Nella Pec viene precisato che le valutazioni effettuate sono di carattere indicativo: «Avendo preso le misure direi a spanne che lo spazio è idoneo, ma non sono un professionista».

Secondo il cittadino, l'installazione dei nuovi contenitori consentirebbe di affrontare in maniera definitiva le criticità legate al conferimento dei rifiuti in una zona caratterizzata dalla presenza di marciapiedi ridotti o pressoché assenti, migliorando così igiene, decoro urbano e raccolta differenziata. Nella parte conclusiva della richiesta viene comunque evidenziata la necessità di intervenire sulla fermata anche qualora non fosse possibile destinare l'area ai cassonetti informatizzati. «Se non fosse possibile, va comunque risolta la condizione della pensilina, che è vergognosa», scrive Chiarini, chiedendo infine un sopralluogo tecnico e un riscontro da parte degli enti competenti.

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A GIUGNO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU