Mentre il caso di Nessy Guerra continua a tenere banco tra tribunali, istituzioni e iniziative politiche, da Sanremo arriva una nuova manifestazione concreta di solidarietà nei confronti della figlia della giovane sanremese, la piccola Aisha, che si trova ancora bloccata in Egitto insieme alla madre.
Nelle ultime ore il Comitato di solidarietà per Nessy Guerra e Aisha ha infatti lanciato una campagna di raccolta di vestiti e giocattoli destinata alla bambina, con l'obiettivo di coinvolgere cittadini, associazioni e realtà del territorio in un gesto di vicinanza nei confronti della famiglia.
L'iniziativa è stata annunciata attraverso una locandina diffusa sui social network e invita chiunque voglia aderire a contribuire con materiale destinato alla bambina, che oggi ha quattro anni. Nel dettaglio, il comitato raccoglierà giocattoli e indumenti per Aisha. Nella locandina vengono riportate anche alcune indicazioni utili sulle misure della bambina per agevolare eventuali donazioni.

Il punto di raccolta individuato dagli organizzatori è Le Cave, nel cuore della Pigna di Sanremo, locale che nelle ultime settimane è diventato uno dei luoghi simbolo della mobilitazione nata attorno al caso di Nessy Guerra. Proprio qui si era svolto nei giorni scorsi un incontro pubblico di sensibilizzazione dedicato alla vicenda della giovane sanremese e della figlia.
La campagna arriva in un momento particolarmente delicato. Sul fronte giudiziario, infatti, prosegue il lavoro dei legali per il ricorso in Cassazione contro la condanna per adulterio confermata in secondo grado, mentre resta fissata al prossimo 6 agosto la nuova udienza relativa all'affidamento della piccola Aisha.
Secondo quanto emerso negli ultimi giorni, i tempi della giustizia egiziana rischiano però di essere ancora lunghi. La stessa avvocata Agata Armanetti ha spiegato come la giovane sanremese potrebbe non essere nelle condizioni di lasciare l'Egitto almeno fino alla fine dell'anno, se non addirittura oltre, considerati i procedimenti ancora aperti.
In questo contesto, il comitato nato a sostegno di Nessy e Aisha continua a portare avanti attività di sensibilizzazione e iniziative concrete. Dalle mozioni approvate nei consigli comunali liguri alle raccolte firme, passando per incontri pubblici e campagne social, la mobilitazione si è progressivamente allargata ben oltre i confini della provincia di Imperia.
La raccolta di vestiti e giocattoli rappresenta così un nuovo tassello di questa rete di solidarietà. Un gesto semplice ma significativo, che punta a mantenere alta l'attenzione sulla vicenda e, allo stesso tempo, a offrire un aiuto concreto alla bambina che da oltre tre anni vive lontano dall'Italia insieme alla madre.
Mentre la battaglia legale e diplomatica prosegue, da Sanremo continua quindi a crescere una mobilitazione che non vuole lasciare sole Nessy Guerra e la piccola Aisha, nella speranza che possano tornare al più presto a casa.





