La Giunta comunale di Pompeiana ha approvato all'unanimità l'adesione alla Fondazione di Partecipazione Comunità Energetica Rinnovabile EPEO ETS, compiendo un nuovo passo verso la promozione delle energie rinnovabili e dell'efficienza energetica sul territorio. La deliberazione, approvata il 27 maggio 2026, si inserisce nel quadro delle misure previste dal Decreto del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica n. 414 del 7 dicembre 2023, che disciplina gli incentivi destinati alle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) e alle configurazioni di autoconsumo per la condivisione dell'energia.
L'amministrazione comunale ha evidenziato come l'adesione alla fondazione sia coerente con gli obiettivi europei, nazionali e regionali in materia di transizione energetica e con la volontà di sviluppare programmi finalizzati al risparmio energetico, all'utilizzo di fonti energetiche rinnovabili e alla valorizzazione del patrimonio pubblico. Nella delibera viene sottolineato che la forma giuridica scelta dalla CER, quella della fondazione di partecipazione iscritta come Ente del Terzo Settore (ETS), è pienamente compatibile con la normativa vigente. A sostegno di questa interpretazione vengono richiamati recenti pronunciamenti della Corte dei Conti che riconoscono agli enti locali la possibilità di partecipare a comunità energetiche costituite sotto diverse forme giuridiche, comprese le fondazioni.
Tra gli aspetti ritenuti particolarmente significativi dall'amministrazione figurano l'assenza di scopo di lucro, la possibilità per il Comune di recedere con un preavviso di 30 giorni e il fatto che non siano previsti obblighi di contribuzione al fondo di dotazione né responsabilità per eventuali perdite della fondazione. L'obiettivo principale della Comunità Energetica Rinnovabile è quello di generare benefici ambientali, economici e sociali per i propri membri e per il territorio attraverso la produzione e la condivisione di energia da fonti rinnovabili.
Come evidenziato nella delibera, "la CER è un ente non commerciale senza scopo di lucro" e opererà per favorire la condivisione dell'energia prodotta da impianti alimentati da fonti rinnovabili, consentendo l'accesso agli incentivi previsti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e dai meccanismi di valorizzazione dell'energia condivisa. La fondazione si propone inoltre di supportare enti pubblici, cittadini e piccole e medie imprese nella costituzione e gestione delle comunità energetiche locali, offrendo servizi di consulenza tecnica, amministrativa e giuridica, attività di monitoraggio dei consumi e gestione delle procedure con il Gestore dei Servizi Energetici (GSE).
La Giunta ha ritenuto che l'adesione alla CER rappresenti un'importante opportunità di sviluppo per il territorio, anche alla luce dell'interesse manifestato da altri enti locali appartenenti alla stessa area servita dalla cabina primaria, condizione essenziale per la realizzazione delle configurazioni energetiche previste dalla normativa. Con il provvedimento è stato inoltre approvato lo Statuto della Fondazione insieme al Regolamento Organico, demandando agli uffici comunali tutti gli adempimenti conseguenti e nominando quale rappresentante dell'ente il sindaco pro tempore.





