La preoccupazione cresce di giorno in giorno a Coldirodi. Dopo il pensionamento del dottor Fenotti, storico medico di medicina generale della frazione, numerosi residenti stanno vivendo con crescente apprensione la ricerca di un nuovo medico di famiglia. E il problema, denunciano molti cittadini, è che provando ad effettuare il cambio del medico sul territorio di Sanremo non risultano disponibilità. Una situazione che sta generando disagio e incertezza, soprattutto tra le persone più anziane e tra coloro che necessitano di un riferimento sanitario costante per patologie croniche, prescrizioni periodiche e controlli frequenti. In tanti si sono messi alla ricerca di un nuovo medico subito dopo la cessazione dell'incarico del dottor Fenotti, ma si sono scontrati con una realtà che preoccupa: la difficoltà concreta nel trovare professionisti disponibili ad accogliere nuovi assistiti in città.
"Abbiamo provato a fare il cambio, ma a Sanremo non c'è nessun medico disponibile", raccontano alcuni residenti della frazione, dando voce ad un malessere diffuso che nelle ultime settimane si è fatto sempre più evidente. Il timore è quello di ritrovarsi senza un punto di riferimento fondamentale per la tutela della propria salute, con la prospettiva di doversi rivolgere a medici operanti in altri comuni, con tutte le difficoltà che questo comporta in termini di spostamenti e organizzazione quotidiana. Una criticità che pesa in particolare su una popolazione come quella di Coldirodi, caratterizzata dalla presenza di molti anziani e persone con ridotta autonomia.
L'emergenza, tuttavia, non riguarda soltanto la frazione sanremese. Il caso di Coldirodi riporta infatti al centro dell'attenzione il problema ormai strutturale della carenza di medici di medicina generale, una difficoltà che interessa gran parte del territorio nazionale. Pensionamenti sempre più numerosi e la scarsità di nuovi professionisti disponibili stanno progressivamente riducendo la rete dell'assistenza territoriale, aumentando il numero di pazienti in carico ai medici rimasti in servizio. Nel frattempo, Astl 1 Imperiese ribadisce il proprio impegno nel tentativo di individuare soluzioni. Già nelle settimane scorse l'azienda sanitaria aveva comunicato agli assistiti del dottor Fenotti le modalità per la scelta di un nuovo medico e, contestualmente, aveva avviato le procedure per reperire professionisti disponibili ad assumere incarichi sul territorio.
"Abbiamo già avviato le procedure per il reperimento di medici di medicina generale da inserire sul territorio in sostituzione dei professionisti cessati dal servizio per pensionamento. Le procedure sono attualmente in corso e siamo in attesa delle eventuali adesioni da parte dei medici interessati", aveva spiegato il coordinatore di Asl 1, Marino Anfosso. Un impegno concreto che testimonia la volontà dell'azienda sanitaria di affrontare il problema. Resta però il dato con cui, ad oggi, i cittadini devono fare i conti: chi sta cercando un medico di famiglia a Sanremo segnala l'assenza di disponibilità.
"Ci auguriamo di poter comunicare a breve aggiornamenti più precisi, così da consentire ai cittadini di effettuare la scelta del proprio medico non appena saranno completati gli adempimenti necessari", aveva concluso Anfosso. Nell'attesa che le procedure avviate da Asl 1 producano risultati concreti, a Coldirodi cresce l'ansia dei residenti, che chiedono tempi certi e risposte rapide. Per molti di loro il medico di famiglia non rappresenta soltanto un servizio sanitario, ma una figura di fiducia costruita negli anni, un presidio di prossimità indispensabile. E il rischio di restarne privi, anche solo temporaneamente, viene vissuto come un problema che va ben oltre il semplice disagio organizzativo, assumendo i contorni di una vera emergenza sociale.





