C'è anche un giovane talento del Ponente ligure tra i protagonisti attesi della tappa di Coppa del Mondo UCI Enduro in programma questo fine settimana a Leogang, in Austria. Si tratta di Samuel Petrolillo, atleta di Bordighera, portacolori del Pedale Canellese e ambassador Marin Bike, pronto a misurarsi in uno degli appuntamenti più prestigiosi della stagione internazionale della mountain bike enduro.
La gara austriaca rappresenta uno degli eventi di riferimento del calendario mondiale UCI. Sul tracciato di Leogang, all'interno dell'Epic Bikepark di Saalfelden Leogang, i migliori specialisti della disciplina si sfideranno lungo sei prove speciali, per un totale di oltre 70 chilometri di percorso e circa 2.000 metri di dislivello. Tra gli iscritti figura anche Petrolillo, che gareggerà con il pettorale numero 44.
Per il rider bordigotto, nato nel 2005, la partecipazione alla Coppa del Mondo rappresenta un importante traguardo all'interno di un percorso di crescita caratterizzato da impegno, determinazione e risultati di rilievo.
Particolarmente significativa è stata la recente esperienza nella tappa mondiale di Loudenvielle, in Francia, dove Petrolillo è tornato alle competizioni internazionali dopo il periodo di stop dovuto alla frattura della clavicola. Un rientro impegnativo che ha affrontato con determinazione, riuscendo a conquistare la 94ª posizione assoluta in una competizione che vedeva al via alcuni dei migliori enduristi del panorama mondiale.
La conferma del buon momento di forma è arrivata pochi giorni fa a Sauze d'Oulx, in occasione della terza prova del circuito nazionale Superenduro MTB. Nella gara internazionale valida anche per l'assegnazione di punti UCI, il giovane ligure ha ottenuto un prestigioso secondo posto assoluto, alle spalle del vincitore Davide Dal Pian, salendo sul podio di una manifestazione che ha richiamato numerosi protagonisti della disciplina.
Risultati che assumono un significato ancora più importante considerando la giovane età dell'atleta. A vent'anni, Samuel Petrolillo sta infatti dimostrando di poter competere ad alto livello sia nel panorama nazionale sia in quello internazionale.
Ora l'attenzione è rivolta alla sfida di Leogang, nuova tappa di un percorso sportivo che continua a portarlo dalle montagne della Liguria e del Piemonte ai principali palcoscenici europei dell'enduro. L'obiettivo sarà quello di proseguire nel proprio percorso di crescita, accumulare esperienza e confermare i progressi evidenziati negli ultimi mesi, portando ancora una volta il nome di Bordighera, del Ponente ligure e del Pedale Canellese in una competizione di livello mondiale.







