Politica - 11 giugno 2026, 13:10

Piano sociosanitario ligure, Sanremo dice no al distretto unico: Mager e Fellegara "Rischio scollamento tra sociale e sanità"

Il Comune contesta l'ipotesi di accorpare i tre distretti di Sanremo, Imperia e Ventimiglia e critica il metodo: le novità apprese dalla stampa e non attraverso atti ufficiali

Piano sociosanitario ligure, Sanremo dice no al distretto unico: Mager e Fellegara "Rischio scollamento tra sociale e sanità"

Il Comune di Sanremo torna a far sentire la propria voce sul tema del nuovo Piano sociosanitario integrato della Regione Liguria, esprimendo netta contrarietà all'ipotesi di accorpamento dei tre distretti sanitari del Ponente ligure in un unico distretto con sede nel capoluogo di provincia. A prendere posizione sono il sindaco Alessandro Mager, il vicesindaco Fulvio Fellegara, il presidente della V Commissione Antonio Cavallero e il consigliere delegato alla Sanità Gianni Mascelli, dopo le indiscrezioni emerse nelle ultime ore sugli organi di stampa riguardo a una seconda bozza del Piano.

Secondo quanto trapelato, il documento confermerebbe gli attuali ambiti territoriali sociali, ma prevederebbe l'unificazione dei distretti sanitari di Sanremo, Imperia e Ventimiglia in un'unica struttura provinciale. Una prospettiva che, secondo Palazzo Bellevue, rischierebbe di compromettere l'efficacia dell'integrazione sociosanitaria: «Apprendiamo di questa nuova bozza di riforma solo dai media e non da documenti ufficiali», dichiara il sindaco Alessandro Mager. «Se da un lato mantiene correttamente i presidi dei tre ambiti territoriali sociali, come avevamo già richiesto in occasione della recente riunione dell'Anci, dall'altro pare voler perseguire l'accorpamento dei distretti sanitari, dagli attuali tre di Sanremo, Imperia e Ventimiglia, ad uno solo individuato nel capoluogo di provincia».

Il primo cittadino contesta anche il metodo adottato dalla Regione, sottolineando come l'amministrazione comunale sia venuta a conoscenza delle novità ancora una volta attraverso notizie di stampa. «Di questa nuova bozza contestiamo il metodo con il quale, anche in quest'occasione, apprendiamo le notizie dagli organi di stampa e non da un documento ufficiale inviatoci», aggiunge Mager. Nel merito della proposta, il Comune ribadisce la propria opposizione all'eventuale riorganizzazione. «Esprimiamo poi contrarietà all'ipotesi di accorpamento dei distretti sanitari che, a nostro avviso, produrrebbe uno scollamento con l'ambito sociale, con ricadute negative in termini di efficacia ed efficienza del servizio al cittadino. Questo porterebbe infatti ad un disallineamento tra due settori che dovrebbero invece collaborare ed essere strettamente legati per un'integrazione tra assistenza sociale e sanitaria».

L'amministrazione comunale resta ora in attesa di ricevere la documentazione ufficiale della Regione, sulla quale poter formulare osservazioni e proposte. «Rimaniamo quindi in attesa di ricevere una documentazione ufficiale su cui poter effettuare riflessioni, approfondimenti e proposte», conclude il sindaco Mager.

Redazione

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