"Desidero richiamare l'attenzione su una situazione che, purtroppo, si ripete con preoccupante frequenza in via Capitan Pesante. Alcune persone, residenti della zona e talvolta anche turisti che soggiornano negli alloggi presenti nella via, invece di conferire correttamente i rifiuti negli spazi predisposti, scelgono la soluzione più semplice e meno rispettosa: abbandonare i sacchetti dell'immondizia nei primi angoli nascosti che trovano lungo la strada". Interviene in questo modo il lettore F.S. che prosegue: "È difficile comprendere come, nonostante la presenza di numerose telecamere installate anche in questa area, non si riesca a individuare e scoraggiare comportamenti che compromettono il decoro urbano e la qualità della vita di chi rispetta le regole. Le eco-isole rappresentano certamente uno strumento utile, ma rischiano di rivelarsi insufficienti se non sono accompagnate da controlli efficaci e da adeguati provvedimenti nei confronti di chi persevera nell'inciviltà. Come si attribuisce a Galileo Galilei la celebre frase «Eppur si muove», a indicare che il progresso e la verità trovano comunque la loro strada, in questa vicenda si ha invece la sensazione che nulla si muova e che il problema venga tollerato troppo a lungo".
"Per questo auspico che le autorità competenti adottino iniziative più incisive, sia sul piano della prevenzione sia su quello sanzionatorio, affinché via Capitan Pesante possa tornare a essere una strada pulita e decorosa, così come molti cittadini la ricordano e desiderano continuare a viverla".





