Sanremo guarda con fiducia all'estate 2026. Le prime indicazioni provenienti dagli operatori del settore turistico mostrano un quadro complessivamente positivo, con prenotazioni in linea o leggermente superiori rispetto allo scorso anno e una stagione che potrebbe avvicinare i numeri record del 2023, considerato il primo vero anno del pieno ritorno alla normalità dopo il periodo pandemico.
Maurizio Massimino (Confesercenti) evidenzia come le prospettive siano incoraggianti: "La proiezione delle prenotazioni e delle richieste è molto alta. Potremmo tornare sui livelli del 2023". Secondo l'operatore, a favorire il turismo locale contribuiscono anche le incertezze internazionali degli ultimi mesi e il desiderio di molti italiani di scegliere destinazioni raggiungibili in auto. Per quanto riguarda giugno, il mese si sta progressivamente riempiendo e l'occupazione delle strutture alberghiere potrebbe arrivare intorno al 90%.
Anche Christian Feliciotto (Confindustria) conferma un andamento positivo. "Le prenotazioni confermate per giugno mantengono il trend dello scorso anno, forse addirittura leggermente superiore", spiega. Le previsioni per l'estate restano prudenti ma ottimistiche: "In alta stagione oltre certi livelli è difficile andare, ma ci aspettiamo una buona stagione e, se il meteo sarà favorevole, potremmo fare anche qualcosa in più rispetto al 2025".
Più cauto il presidente di Federalberghi, Silvio Di Michele, che sottolinea come il mercato continui a essere fortemente influenzato dalle prenotazioni dell'ultimo minuto. "Maggio è andato bene e fino ad oggi abbiamo lavorato bene, ma giugno mi sembra stia mostrando qualche segnale in meno rispetto all'anno scorso", osserva. Un giudizio che resta comunque provvisorio: "La gente ormai arriva e poi prenota, quindi è tutto molto legato al last minute". Luglio sta iniziando a muoversi, mentre per agosto è ancora presto per formulare previsioni attendibili, anche perché molti clienti tradizionalmente prenotano soltanto a fine giugno.
Tutti concordano invece sul successo del ponte del 2 giugno, che ha rappresentato un ottimo banco di prova per l'avvio della stagione. Massimino parla di un periodo "super full", favorito anche dalla concomitanza con gli eventi di Monte Carlo, capaci ancora oggi di richiamare numerosi visitatori sulla Riviera dei Fiori. "È stato un bellissimo ponte lungo", sottolinea.
Positivo anche il bilancio tracciato da Feliciotto, che segnala una forte presenza di turisti soprattutto tra sabato e lunedì. Soltanto la giornata di venerdì avrebbe risentito dello sciopero generale e dei disagi registrati lungo la rete autostradale. Sulla stessa linea Di Michele, che definisce molto soddisfacenti sia il ponte del 2 giugno sia il successivo fine settimana legato agli appuntamenti del Principato, con il Gran Premio di domenica scorsa. "Abbiamo avuto un bel riscontro e una bella settimana", commenta.
In attesa dell'inizio ufficiale dell'alta stagione e della chiusura delle scuole, il comparto turistico sanremese guarda dunque ai prossimi mesi con moderato ottimismo. Se il meteo e il contesto internazionale continueranno a essere favorevoli, l'estate 2026 potrebbe confermare Sanremo tra le destinazioni più apprezzate del turismo balneare italiano.





