Amaie Energia e Servizi prosegue il percorso di innovazione del servizio di igiene urbana attraverso l'attivazione delle ecoisole intelligenti nel centro di Sanremo, una scelta che guarda al futuro della gestione dei rifiuti e che trova conferma nelle più recenti analisi nazionali contenute nel Green Book 2025 di Utilitalia e Utilitatis, il principale rapporto italiano sullo stato dell'economia circolare e della gestione dei rifiuti urbani.
Il Green Book evidenzia come l'Italia sia oggi uno dei Paesi europei più avanzati in materia di economia circolare, con un tasso di circolarità delle risorse pari al 21%, nettamente superiore alla media europea del 12%, e con una raccolta differenziata nazionale che ha raggiunto il 67%. Allo stesso tempo, il rapporto sottolinea la necessità di continuare a investire nella qualità delle raccolte, nella tracciabilità dei conferimenti e nell'ammodernamento delle infrastrutture a servizio delle città. È proprio in questa direzione che si inserisce il progetto delle ecoisole intelligenti.
"Sanremo presenta caratteristiche uniche rispetto a molti altri comuni italiani: un centro urbano ad alta densità abitativa, una forte presenza turistica durante tutto l'anno, numerose attività commerciali e spazi pubblici di pregio che richiedono standard elevati di decoro e pulizia" - dice il presidente di Amaie Energia e Servizi Sergio Tommasini.
In questo contesto, il tradizionale sistema di esposizione dei contenitori domiciliari mostra inevitabilmente alcuni limiti, soprattutto nelle aree più frequentate della città. Le ecoisole intelligenti consentono infatti in prospettiva di: migliorare il decoro urbano eliminando la presenza diffusa di mastelli e sacchi nelle strade e nelle piazze del centro; garantire una maggiore pulizia delle aree pubbliche; consentire il conferimento dei rifiuti in fasce orarie più ampie e compatibili con le esigenze dei cittadini; monitorare e ottimizzare i flussi di raccolta attraverso sistemi digitali avanzati; preparare il territorio alle future evoluzioni della tariffazione puntuale e della tracciabilità ambientale; migliorare la qualità della raccolta differenziata e quindi il recupero di materia.
"Comprendo che ogni cambiamento possa generare dubbi e osservazioni, soprattutto quando riguarda un servizio che incide sulla quotidianità dei cittadini. Tuttavia, è importante affrontare questo tema con equilibrio e con la consapevolezza delle sfide che il territorio deve affrontare" - Tommasini - "Le ecoisole intelligenti non rappresentano un arretramento del servizio, ma uno strumento moderno per migliorare il decoro urbano, aumentare la qualità della raccolta differenziata e rendere Sanremo sempre più allineata agli standard delle principali città europee".
"Invito tutti ad affrontare il dibattito con senso di responsabilità, evitando semplificazioni o polemiche che rischiano di distogliere l'attenzione dal vero problema che il territorio si trova a fronteggiare. Ogni anno nel comprensorio vengono infatti raccolte circa 2.300 tonnellate di rifiuti abbandonati, una quantità enorme che genera costi significativi per la collettività e produce un impatto negativo sull'ambiente e sull'immagine della città" - afferma - "Per contrastare efficacemente questo fenomeno non basta il lavoro di Amaie Energia e Servizi. Serve la collaborazione di tutti: dei cittadini, delle amministrazioni comunali, delle forze di polizia locale, dei ranger ambientali e di tutti gli enti coinvolti nel controllo del territorio. Solo attraverso un'azione coordinata e una maggiore sensibilità civica possiamo ridurre gli abbandoni e garantire una città più pulita e decorosa".
"Amaie continuerà a investire in tecnologie, controlli e servizi sempre più efficienti, ma la tutela dell'ambiente e del bene comune è una responsabilità condivisa. Le ecoisole intelligenti rappresentano uno degli strumenti a nostra disposizione per costruire una gestione dei rifiuti più moderna, sostenibile e rispettosa del contesto urbano nel quale viviamo" - dichiara - "L'obiettivo rimane uno solo: costruire una Sanremo più pulita, più sostenibile e più efficiente, in linea con gli indirizzi nazionali dell'economia circolare e con le aspettative di una città che vuole continuare a essere un punto di riferimento turistico e ambientale della Liguria".





