Ventimiglia consegna i diplomi del corso di lingua francese promosso dall’associazione FAI, Associazione Frontalieri Intemeli, in collaborazione con Regione Liguria.
L’iniziativa rientra nel percorso di collaborazione avviato nel 2022 tra Regione Liguria e FAI con l’obiettivo di offrire strumenti concreti ai lavoratori frontalieri e a chi intende intraprendere un percorso professionale oltreconfine. Il corso è stato curato dall’insegnante Rosanna Menghetti. Alla cerimonia, avvenuta questa mattina nella sede del Fai, erano presenti anche l’assessore regionale ai Rapporti con i lavoratori frontalieri Marco Scajola, il sindaco di Ventimiglia Flavio Di Muro, il consigliere comunale Roberto Parodi, la presidente della FAI Maria Albanese e i rappresentanti dell’associazione.
"Dal 2022 a oggi siamo riusciti a formare 800 persone" - spiega l'assessore regionale ai Rapporti con i lavoratori frontalieri Marco Scajola - "La conoscenza della lingua francese rappresenta un valore aggiunto fondamentale per chi lavora o desidera lavorare in Francia e nel Principato di Monaco. Consegnare questi diplomi significa riconoscere l’impegno di tante persone che hanno scelto di investire sul proprio percorso professionale. La collaborazione con la FAI rappresenta un esempio di attenzione verso una realtà importante per il nostro territorio e per centinaia di famiglie liguri. Regione Liguria prosegue il proprio impegno a favore dei frontalieri attraverso la Consulta regionale dei lavoratori frontalieri, i corsi gratuiti di lingua francese e l’angolo Transfrontaliero presso il Centro per l’Impiego di Ventimiglia, punto di riferimento per informazioni e orientamento dedicato a chi lavora o cerca occupazione oltreconfine".
"Desidero ringraziare il FAI per il prezioso lavoro che svolge a favore della nostra comunità" - dichiara il sindaco Flavio Di Muro - "A Ventimiglia la conoscenza della lingua francese rappresenta da sempre una grande opportunità, perché permette ai nostri cittadini di accedere al mercato del lavoro oltre confine, in Francia e nel Principato di Monaco. Grazie ai corsi organizzati dal FAI, anche chi in passato non ha avuto la possibilità di studiare il francese può oggi acquisire nuove competenze e costruirsi nuove opportunità professionali. Come amministrazione crediamo fortemente in queste iniziative, perché investire nella formazione significa investire nel futuro del nostro territorio".








