Politica - 05 giugno 2026, 14:35

Fiume Roya, Italia e Francia accelerano sulla tutela delle risorse idriche: la Provincia di Imperia presenta le sue proposte

Al Comitato di cooperazione frontaliera di Bard i tecnici della Provincia illustrano misure per semplificare la gestione delle acque e garantire la salvaguardia della falda e dell’approvvigionamento idrico transfrontaliero

Fiume Roya, Italia e Francia accelerano sulla tutela delle risorse idriche: la Provincia di Imperia presenta le sue proposte

Il futuro delle risorse idriche del Fiume Roya e il loro ruolo strategico per la Provincia di Imperia, la Francia e il Principato di Monaco sono stati al centro della terza riunione del Comitato di cooperazione frontaliera italo-francese, svoltasi ieri a Bard, in Valle d’Aosta. L’incontro è stato presieduto dal vicepresidente del Consiglio e ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani e dal ministro francese per gli Affari Esteri Jean-Noël Barrot. Tra i temi affrontati, particolare attenzione è stata dedicata al miglioramento della gestione delle risorse idriche garantite dal Fiume Roja, considerato un asset strategico per l’approvvigionamento di centinaia di migliaia di cittadini sui due versanti del confine.

La Provincia di Imperia, chiamata a presentare proposte per una gestione più efficiente della risorsa idrica e per assicurare la continua rialimentazione della falda sotterranea, è intervenuta attraverso i propri tecnici. Nel corso dei lavori sono state avanzate proposte di carattere organizzativo finalizzate a semplificare gli iter autorizzativi e i rapporti economici tra i gestori italiani e francesi delle risorse idropotabili del Roya. La revisione della Convenzione italo-francese del 1972 rappresenta uno dei principali obiettivi del percorso avviato tra i due Paesi per rafforzare la cooperazione nella gestione del bacino fluviale.

«La vitale risorsa idrica del Roya deve essere salvaguardata perché da essa dipendono centinaia di migliaia di persone. Occorre porre in atto interventi e azioni concordate con il versante francese e monegasco: il percorso già avviato per la revisione della Convenzione italo-francese in vigore dal 1972 è già un ottimo risultato, ma l’auspicio è che il percorso avviato possa portare a pianificare l’attuazione degli interventi da noi proposti, mirati, a breve e medio termine, a consentire di curare definitivamente “il malato Fiume Roya” senza cure palliative. Salvaguardare la risorsa del Fiume Roja è una priorità sia per noi sia per i nostri vicini francesi», ha dichiarato il presidente della Provincia di Imperia Claudio Scajola.

L’obiettivo condiviso resta quello di garantire una gestione sostenibile e duratura del corso d’acqua, attraverso interventi strutturali e una sempre più stretta collaborazione tra Italia, Francia e Monaco, per mettere in sicurezza una risorsa essenziale per il territorio e per le comunità che da essa dipendono.

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