i rappresentanti di Imprese per Sanremo sono tornati, questa mattina in via Nino Bixio, davanti alla scuola Mater Misericordia di via Nino Bixio, dove nei giorni scorsi sono state installate 13 ecoisole per la raccolta dei rifiuti. Secondo quanto riferito dal movimento civico, l’area presentava alcuni episodi di abbandono di sacchetti e rifiuti nelle immediate vicinanze dei contenitori, con la presenza di gabbiani attratti dai materiali conferiti. Una situazione che, a loro giudizio, merita attenzione soprattutto per la collocazione delle eco-isole in prossimità di un complesso scolastico frequentato quotidianamente da numerosi studenti e famiglie.
Imprese per Sanremo sottolinea come il tema della gestione dei rifiuti rappresenti una delle principali sfide per il decoro urbano cittadino, evidenziando alcune difficoltà che, secondo il movimento, sarebbero legate all’attuale sistema di conferimento. Tra gli aspetti segnalati figurano l’utilizzo delle tessere magnetiche e le modalità di accesso ai contenitori, che potrebbero creare disagi a residenti occasionali, turisti e persone di passaggio: “È necessario interrogarsi su come rendere il conferimento dei rifiuti più semplice e accessibile per tutti”, sostengono i rappresentanti del movimento, che ritengono opportuno avviare una riflessione sull’efficacia del modello adottato. Imprese per Sanremo ha inoltre proposto un confronto con la vicina Ventimiglia, indicando come esempio un sistema di raccolta ritenuto più immediato e facilmente fruibile dagli utenti.
L’obiettivo, secondo il movimento, deve essere quello di garantire una città più pulita, ordinata e accogliente, attraverso soluzioni che favoriscano comportamenti corretti da parte dei cittadini e una gestione efficace del servizio. Per questo motivo, Imprese per Sanremo rivolge un appello all’Amministrazione comunale e ad Amaie Igiene e Servizi affinché vengano valutate eventuali modifiche o correttivi al sistema attualmente in uso, con particolare attenzione alle aree più sensibili della città e ai luoghi frequentati quotidianamente da famiglie e studenti. Il dibattito sul modello di raccolta dei rifiuti resta quindi aperto, con l’auspicio che possano essere individuate soluzioni condivise in grado di coniugare efficienza del servizio, tutela del decoro urbano e facilità di utilizzo per cittadini e visitatori.












