Attualità - 03 giugno 2026, 12:00

Caso Nessy Guerra, svolta nell'udienza per Aisha: “Tamer ritirerebbe la denuncia per adulterio se gli consegnassi mia figlia”. E offre 100 milioni all'avvocato

L'ex marito non avrebbe presentato le prove annunciate nelle scorse settimane e avrebbe anche tentato un accordo economico con il legale della giovane sanremese. Messe a verbale le sue parole sul ritiro della denuncia: "Questo dimostra che il suo obiettivo era togliermi la bambina"

Caso Nessy Guerra, svolta nell'udienza per Aisha: “Tamer ritirerebbe la denuncia per adulterio se gli consegnassi mia figlia”. E offre 100 milioni all'avvocato

Nuova udienza in Egitto per il delicato procedimento relativo all'affidamento della piccola Aisha, la figlia di Nessy Guerra, e primi segnali che la giovane sanremese definisce positivi. A poche ore dall'udienza celebrata questa mattina davanti ai giudici di Hurgada, Nessy Guerra ha raccontato quanto appreso dal proprio avvocato egiziano, descrivendo una giornata caratterizzata da momenti di forte tensione in aula e da passaggi che, secondo la difesa, potrebbero assumere particolare rilevanza nel prosieguo della vicenda.

Uno dei primi temi affrontati avrebbe riguardato alcune pesanti accuse rivolte nelle precedenti udienze alla madre di Nessy, la signora Fiorella. Secondo quanto riferito dalla giovane sanremese, il legale avrebbe chiesto a Tamer Hamouda di produrre le prove di quanto sostenuto in precedenza davanti ai giudici. “L'altra volta aveva dichiarato che mia madre gli aveva chiesto di avere rapporti sessuali sia con lui sia con il mio avvocato. I giudici gli avevano chiesto se avesse delle prove e lui aveva detto che avrebbe portato un video all'udienza successiva”, racconta Nessy. Questa mattina, però, Hamouda avrebbe ammesso di non avere alcun video né testimoni a sostegno delle proprie affermazioni.

Un altro passaggio che avrebbe caratterizzato l'udienza riguarda la posizione della madre di Hamouda. Nella precedente udienza, infatti, la donna avrebbe dichiarato di non essere contraria all'affidamento della bambina alla nonna materna, purché le venisse garantita la possibilità di mantenere contatti con la nipote. Secondo quanto riferito da Nessy Guerra, l'ex marito avrebbe cercato di smentire quella dichiarazione sostenendo che la madre non avrebbe mai espresso tale posizione. “I giudici gli avrebbero ricordato che quella dichiarazione era stata firmata e tradotta da un traduttore certificato. Lui avrebbe continuato a contestarla e a quel punto il tribunale si sarebbe irritato”, riferisce la giovane sanremese.

Ma il passaggio che la difesa ritiene più significativo sarebbe arrivato successivamente. Secondo le prime ricostruzioni, Hamouda avrebbe infatti dichiarato in aula di essere disposto a ritirare la denuncia per adulterio nei suoi confronti qualora gli venisse affidata la bambina. “Avrebbe detto che cancellerebbe la denuncia di adulterio se io gli consegnassi Aisha e che poi mi permetterebbe di vedere mia figlia”, racconta. Sempre secondo quanto riferito dalla giovane sanremese, i giudici avrebbero disposto che tale dichiarazione venisse formalmente riportata a verbale e sottoscritta.

Un elemento che, secondo il suo legale, potrebbe assumere particolare importanza perché verrebbe interpretato come un collegamento diretto tra la contestata accusa di adulterio e la battaglia per l'affidamento della bambina: "Queste parole confermano quanto il mio avvocato ha sempre cercato di spiegare in tribunale, ovvero che questa denuncia di adulterio è stata fatta per il solo motivo di farmi perdere Aisha". 

A margine dell'udienza sarebbe emerso anche un ulteriore episodio. Tamer Hamouda avrebbe avvicinato l'avvocato all'esterno del tribunale proponendogli una somma di denaro per contribuire a risolvere la vicenda. “L'avvocato mi ha riferito che fuori dal tribunale Tamer gli avrebbe offerto 100 milioni di euro per aiutarlo a chiudere questa storia”, racconta la giovane sanremese. Al termine dell'udienza, Nessy Guerra si è detta cautamente ottimista. “Il mio avvocato mi ha detto che l'udienza è andata molto bene e che ci sono motivi per essere fiduciosi”, spiega.

In attesa di conoscere i prossimi sviluppi del procedimento, la difesa ha riferito che nelle prossime ore dovrebbe essere comunicata la nuova data fissata dal tribunale. Un passaggio che consentirà di comprendere quale sarà il prossimo capitolo di una vicenda che continua a intrecciare il tema dell'affidamento di Aisha, il procedimento per adulterio e i rapporti sempre più tesi tra le parti coinvolte. Ma se per oltre due anni Nessy Guerra ha avuto la sensazione di navigare controcorrente, l'udienza di oggi lascia intravedere qualcosa di diverso: una brezza ancora leggera, forse appena percettibile, ma che per la prima volta sembra soffiare nella direzione opposta.

Andrea Musacchio

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