La badalucchese Nives Bianchi ha conquistato oggi il premio "Comune di Vallebona" alla 39ª edizione di U Giacuré, il concorso di poesia dialettale intemelia, con la lirica Cau dialettu. La poetessa è stata premiata dal consigliere comunale Simone Bertolucci (foto)
U Giacuré è stato istituito dalla professoressa Marisa Amalberti De Vincenti nel 1988 per onorare la memoria del marito Giacomo Amalberti, prematuramente scomparso. In quasi quattro decenni il concorso è diventato il principale presidio culturale del dialetto di ponente, raccogliendo poesie scritte nei tanti idiomi locali — dal ventimigliese al sanremascu, dal dialetto di Soldano a quello di Vallebona — e coinvolgendo poeti di tutta la zona intemelia. Sanremonews
Organizzato dall'associazione culturale A Cria di Vallebona, il premio è oggi considerato «una delle forme più vive che ci sono rimaste del dialetto»: non soltanto nostalgia o recupero folkloristico, ma espressione del presente, capace di affrontare temi di attualità accanto ai registri intimisti e del ricordo, coinvolgendo anche giovani che il dialetto lo conoscono pur non parlandolo quotidianamente. Riviera Time
Con la sua Cau dialettu — titolo che già dice tutto sull'attaccamento alla lingua dei padri — Nives Bianchi porta Badalucco e la Valle Argentina al centro di una tradizione che appartiene a tutto il ponente ligure.







