Un peschereccio degli anni '80, abbandonato sui fondali del Porto Vecchio di Sanremo, è stato recuperato e rimosso nella giornata di oggi grazie a un'operazione condotta dalla Guardia Costiera. A portarla a termine sono stati gli operatori subacquei del 5° Nucleo Sub di Genova, intervenuti con il supporto operativo e logistico dell'Ufficio Circondariale Marittimo di Sanremo.
L'imbarcazione, un mezzo da pesca con reti da circuizione, giaceva affondata nelle acque del porto da decenni, rappresentando un ostacolo per il traffico marittimo e una minaccia silenziosa per l'ecosistema marino circostante. Il recupero del relitto è stato reso possibile dalla stretta collaborazione tra i militari della Guardia Costiera e il personale del cantiere navale presente nel Porto Vecchio, un coordinamento che ha consentito di condurre le operazioni in piena sicurezza e senza intoppi.
Con la rimozione del relitto viene eliminato un doppio rischio: quello ambientale, legato alla presenza di una struttura metallica in degrado sui fondali, e quello per la sicurezza della navigazione nell'area portuale. L'intervento si inserisce nell'attività ordinaria di prevenzione, vigilanza e tutela dell'ambiente marino che la Guardia Costiera svolge lungo tutto il litorale di competenza.






