Economia - 28 maggio 2026, 12:48

Nasce a Sanremo la Scuola di Floricoltura Applicata: un nuovo percorso per sostenere produzione e filiera (Foto)

Obiettivo dichiarato rafforzare la capacità produttiva per soddisfare pienamente le richieste dei mercati e per sostenere la filiera commerciale e logistica

Una nuova iniziativa per garantire futuro e continuità alla floricoltura del Ponente ligure. È stata presentata la “Scuola di Floricoltura Applicata”, progetto promosso da Cia Agricoltori Italiani Imperia, attraverso l’ente di formazione CIPAT Imperia, insieme a Florcoop Sanremo, con l’obiettivo di rispondere a una delle esigenze più urgenti del comparto: l’inserimento di nuovi operatori qualificati.

Il settore floricolo sanremese continua infatti a mantenere numeri importanti sul piano economico e commerciale, sostenuto soprattutto dalla domanda proveniente dai mercati esteri. La criticità, spiegano i promotori, non riguarda il mercato, ma la necessità di rafforzare la capacità produttiva locale per continuare a soddisfare le richieste e sostenere l’intera filiera.

La floricoltura in provincia di Imperia non è certamente in crisi – sostiene Gianfranco Croese, presidente di Florcoop Sanremo – Ha subito una trasformazione importante negli ultimi trent’anni, ma il settore continua ad avere successo dal punto di vista economico e commerciale. La Scuola di Floricoltura Applicata ha come obiettivo primario quello di contribuire allo sviluppo della produzione e al mantenimento di una filiera che produce numeri importanti, alla luce di una domanda ancora molto elevata”.

Croese sottolinea anche come il progetto nasca per rispondere a un bisogno concreto del territorio: “L’idea è quella di arrivare nel momento della necessità. Storicamente le famiglie di floricoltori riuscivano a trasferire le conoscenze, ma oggi riceviamo sempre più richieste di consulenza. Attraverso la banca dati di Cia vogliamo far conoscere la nostra attività e interfacciarci anche con chi desidera un cambiamento all’interno del settore. Ci stiamo preoccupando che i produttori possano rimanere il più possibile nei prossimi anni”.

Al centro dell’iniziativa c’è la formazione pratica, pensata per accompagnare chi vuole avvicinarsi professionalmente alla floricoltura: “La floricoltura di reciso è un settore molto più complesso rispetto ad altri mestieri agricoli – dichiara Mariangela Cattaneo, presidente di Cia Agricoltori Italiani Imperia – Sono necessarie competenze specifiche, sia teoriche sia pratiche. Oggi queste informazioni sono difficili da recuperare in modo strutturato, soprattutto per chi si avvicina per la prima volta al settore”.

Cattaneo evidenzia anche la perdita di quei luoghi di confronto professionale che in passato rappresentavano un punto di riferimento per il comparto: “È venuto meno il confronto con i professionisti esperti e con i colleghi, soprattutto con la perdita di attrattività del plateatico del Mercato dei Fiori”.

Il progetto prevede quindi lezioni teoriche abbinate a esperienze dirette nelle aziende floricole: “Visiteremo le aziende, vedremo come si pianta, come si disinfesta, come si raccoglie e come si confeziona il prodotto. La Scuola di Floricoltura Applicata rappresenta uno strumento nuovo, mai esistito prima a livello provinciale, aperto ai giovani e a chiunque voglia avvicinarsi a questo mestiere”.

Il tema del ricambio generazionale resta central:. “Da tempo ci siamo posti il problema del ricambio nella floricoltura – aggiunge Cattaneo – Dopo il Covid abbiamo organizzato giornate di orientamento per introdurre i ragazzi alla filiera, ma non era sufficiente. Chi entra in questo mestiere deve essere seguito passo dopo passo, in un connubio tra teoria e pratica. Ci rivolgiamo sia a chi vuole entrare nel settore sia a chi già ne fa parte e vuole reinventarsi. Dobbiamo puntare ad avere più produzione: la floricoltura sta andando bene e la merce serve”.

L’iniziativa si inserisce inoltre nel percorso di rilancio della filiera avviato anche attraverso “Ricoltiviamo”, progetto patrocinato dall’amministrazione comunale per la riqualificazione dei terreni e la valorizzazione della floricoltura.

Presente alla presentazione anche Ester Moscato, assessore alla floricoltura del Comune di Sanremo: “Ringrazio Cia e Florcoop per aver scelto il Floriseum. Ci siamo chiesti più volte quali fossero i metodi migliori per andare incontro alle esigenze dei floricoltori e credo che questa esperienza, così come Ricoltiviamo, siano ottimi strumenti. La floricoltura è ancora un settore solido e attivo: iniziative di questo tipo sono fondamentali”.

Secondo Moscato, è necessario sostenere concretamente chi si avvicina al comparto: “Un ragazzo che entra in questo mondo senza avere una struttura alle spalle incontra maggiori difficoltà. Concordo con la necessità di sostenere un settore che non è in crisi, ma che deve essere rinnovato”.

Anche Franco Barbagelata, direttore del Mercato dei Fiori di Sanremo, ha evidenziato la necessità di fare sistema: “Nell’ultimo anno si stanno vedendo iniziative importanti per la floricoltura. Tante realtà si stanno muovendo, ma manca ancora il peso della politica. Ora dobbiamo capire quali siano le esigenze principali per costruire un progetto da presentare anche alle istituzioni”.

La Scuola di Floricoltura Applicata nasce dunque con l’ambizione di colmare il vuoto tra la formazione scolastica tradizionale e l’ingresso effettivo nel mondo del lavoro, offrendo competenze immediatamente spendibili sul piano operativo.

Per iscriversi è possibile consultare la sezione dedicata sul sito ufficiale di Florcoop.

Elia Folco

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