Affrontata in consiglio comunale a Ventimiglia l'interrogazione sui lavori della commissione toponomastica presentata dai consiglieri comunali di minoranza del Partito Democratico Vera Nesci e Alessandro Leuzzi.
"Nel corso del 2025 l'ente ha aderito al bando Pnrr relativo alla geolocalizzazione dei numeri civici all'aggiornamento dell'archivio nazionale dei numeri civici delle strade urbane" - risponde il sindaco Flavio Di Muro - "Dalle attività rientra nella misura 1.3.1 piattaforma nazionale digitale dei dati per garantire il successo dell'operazione e il corretto allineamento dei dati dell'Agenzia delle Entrate, la piattaforma Pnd e gli archivi comunali si è reso necessario un complesso intervento della software house incaricata per il riordino integrale dello stradario. Il processo di notevole impatto tecnico è stato finalizzato ai seguenti obiettivi: georeferenziazione dei numeri civici per un'ordinata gestione dei dati territoriali, efficienza dei servizi, ottimizzazione dei servizi di soccorso, delle consegne e delle procedure anagrafiche, innovazione, supporto alla creazione del gemello digitale del Comune. L'attività ha richiesto una tempistica estesa a causa della mole dei dati trattati ed è giunta a conclusione nel mese di febbraio 2026. L'amministrazione potrà procedere con nuovi interventi sulle proposte di nuove intitolazioni, sull'aggiornamento del regolamento di toponomastica solo a seguito del rilascio dell'integrazione della commissione con il nuovo assessore alla cultura e della sostituzione di un membro esperto indicato dai consiglieri di opposizione essendo stata rilevata una sopravvenuta causa di incompatibilità. Ai sensi del vigente regolamento, approvato con delibera di consiglio comunale numero 59 del 27 luglio del 2015, uno dei membri esperti risulta attualmente ricoprire la carica di consigliere comunale di minoranza e, pertanto, deve ritenersi facente parte dell'amministrazione comunale con conseguente incompatibilità rispetto all'incarico di componente esperto esterno alla luce del tenore letterale dell'articolo 7 della norma regolamentare vigente, la quale prevede cinque membri esperti esterni all'amministrazione. La convocazione della commissione toponomastica, ultimati tutti i passaggi prodromici necessari alla convocazione e alla deliberazione della stessa, avverrà a seguito del decreto sindacale di modifica della composizione. Ovviamente ho già individuato nell'assessore Faedda il componente che andrà a ricoprire la carica vagante di assessore competente in materia. Ho mandato un'email a tutti i componenti delle minoranze per fargli rilevare questa incompatibilità e per chiedere loro un componente esterno per poter convocare la commissione".
"La risposta è arrivata dopo due mesi dalla presentazione dell'interrogazione" - sottolinea il consigliere comunale di minoranza Vera Nesci - "Erano già finiti a febbraio i lavori di sistemazione e di aggiornamento e, perciò, si poteva rispondere subito. Visto che l'ultima convocazione è del 2024, sono passati degli anni da quando avete iniziato il lavoro di aggiornamento. Bastava fare una comunicazione sul perché la commissione non veniva convocata".





