Politica - 27 maggio 2026, 15:22

Liguria, approvata la mozione di Biasi sull’AI: innovazione e formazione senza sostituire i lavoratori

Via libera in Consiglio regionale all’atto della Lega: corsi per cittadini e imprese, tavoli tecnici e AI al servizio del personale

Liguria, approvata la mozione di Biasi sull’AI: innovazione e formazione senza sostituire i lavoratori

Il Consiglio regionale della Liguria ha approvato la mozione presentata dal consigliere regionale della Lega Armando Biasi sull’utilizzo dell’intelligenza artificiale nelle imprese e tra i cittadini liguri. Un provvedimento che punta a favorire la diffusione delle nuove tecnologie, promuovendo al tempo stesso la tutela del lavoro umano e la formazione. “Sono soddisfatto che l’Assemblea legislativa della Liguria abbia approvato la mia mozione sulla promozione dell’utilizzo dell’intelligenza artificiale nelle imprese e fra i cittadini liguri”, ha dichiarato Biasi, presidente della III commissione Attività produttive.

Secondo il consigliere leghista, l’AI rappresenta una tecnologia “di importanza strategica per lo sviluppo economico della nostra regione” e deve essere governata senza rallentarne l’evoluzione. La mozione impegna infatti la Giunta guidata dal presidente Marco Bucci a favorire l’accesso agli strumenti di intelligenza artificiale al maggior numero possibile di persone. Tra i punti centrali del documento figurano percorsi di formazione dedicati sia agli occupati sia agli inoccupati, oltre a iniziative rivolte alle micro-imprese e alle PMI liguri, considerate fondamentali nel tessuto produttivo regionale. “Con questo atto abbiamo impegnato la Giunta Bucci a promuovere la possibilità di accesso all’AI al maggior numero di persone possibili, anche attraverso corsi di formazione”, ha spiegato Biasi, sottolineando il “valore essenziale del capitale umano nei processi di innovazione”.

La mozione prevede inoltre la possibilità di istituire tavoli tecnici e osservatori dedicati per monitorare l’evoluzione dell’intelligenza artificiale in Liguria, con particolare attenzione agli impatti sul mondo del lavoro. Uno dei passaggi chiave riguarda proprio il rapporto tra tecnologia e occupazione. Nel testo approvato si sottolinea infatti che l’AI dovrà essere utilizzata “come strumento di supporto all’attività umana volto a rendere più efficienti i processi lavorativi e non come mezzo produttivo finalizzato alla sostituzione del personale”. Spazio anche alla sanità e ai servizi pubblici. La Regione sarà chiamata a sostenere e consolidare le sperimentazioni già avviate sull’intelligenza artificiale, in particolare per la riduzione delle liste d’attesa sanitarie e per il miglioramento dei servizi ai cittadini liguri. Confermato infine l’impegno della Liguria come capofila del progetto Reg4IA.

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