Con il proliferare delle rotonde, ormai diventate protagoniste della viabilità urbana, anche Sanremo ha scelto da tempo di puntare su questo modello per migliorare il traffico cittadino. Una scelta che negli anni ha portato benefici concreti, eliminando gran parte degli impianti semaforici che in passato causavano lunghe attese e rallentamenti, soprattutto in punti nevralgici come via Roma, corso Matuzia e San Martino. Proprio nel quartiere di San Martino sono oggi concentrati i lavori per la nuova rotatoria tra Aurelia, via della Repubblica e via Lamarmora, un’opera ritenuta strategica soprattutto dopo l’apertura dell’Aurelia Bis e l’aumento del traffico in uscita verso la città. Un intervento importante, realizzato a costo zero per Palazzo Bellevue grazie agli accordi con Portosole, ma che nelle ultime settimane ha acceso dubbi e preoccupazioni tra residenti e automobilisti.

Il problema principale riguarda il restringimento della carreggiata in discesa verso l’Aurelia. I nuovi cordoli e l’allargamento delle aree pedonali hanno infatti ridotto, almeno temporaneamente, lo spazio disponibile per le auto, facendo passare il traffico da due corsie ad una sola. Una situazione che ha già provocato lunghe code lungo via della Repubblica, in alcuni casi fino alla parte alta della strada, nei pressi della caserma militare. Molti temono che il nuovo assetto possa trasformare la zona in un vero e proprio “imbuto” viabilistico, soprattutto in prospettiva futura quando entreranno in funzione anche i nuovi collegamenti previsti nell’area. Tuttavia, dall’amministrazione comunale arrivano rassicurazioni: il progetto sarebbe ancora oggetto di valutazioni tecniche proprio per evitare criticità permanenti alla viabilità.
L’assessore ai lavori pubblici Massimo Donzella ha infatti spiegato che il Comune sta lavorando per mantenere due corsie in discesa verso l’Aurelia. “C’è uno studio che avevamo chiesto fin dall’inizio e stiamo ragionando sull’ipotesi delle due corsie a scendere”, ha dichiarato. Secondo Donzella, il progetto potrebbe quindi essere modificato durante l’esecuzione dei lavori: “Ci sono tecnici ed esperti di viabilità che stanno valutando come inserire le due corsie. Potrebbero esserci anche ipotesi diverse, ma mi pare che si stia andando in questa direzione”. L’assessore ha inoltre chiarito che gli interventi già realizzati non sarebbero definitivi: “È stato appoggiato un cordolo, ma fondamentalmente lì bisogna allargare”, lasciando intendere che il tracciato potrebbe essere corretto proprio per migliorare il flusso del traffico.

L’obiettivo dell’amministrazione resta quello di completare un’opera considerata fondamentale sia dal punto di vista della sicurezza che della riqualificazione urbana dell’intera area di San Martino. Oltre alla rotonda, infatti, il progetto prevede anche marciapiedi, aree verdi, parcheggi e ulteriori interventi collegati che interesseranno la zona nei prossimi mesi. Nel frattempo, però, automobilisti e residenti attendono risposte concrete, sperando che le modifiche annunciate possano evitare il rischio di congestionare uno dei punti più delicati della viabilità cittadina.





