Si è svolta presso la sala di Piazza Cassini 10/11 a Sanremo la presentazione del saggio “Le onde del cambiamento. La costa di Sanremo attraverso 150 anni di ingegneria e sogni”, opera dell’ingegnere Stefano Puppo pubblicata da Antea Edizioni.
L’iniziativa, organizzata da Confartigianato Imperia con il contributo di Ancos ed E20 e con il patrocinio del Comune di Sanremo, ha rappresentato un’importante occasione di approfondimento sul rapporto tra la città e il suo litorale.
Nel corso dell’incontro sono stati ripercorsi i principali cambiamenti che hanno interessato la costa sanremese negli ultimi 150 anni, tra opere ingegneristiche, trasformazioni urbanistiche e prospettive di sviluppo sostenibile. Il volume di Stefano Puppo ha offerto spunti di riflessione sul delicato equilibrio tra tutela ambientale, valorizzazione del territorio e necessità di innovazione.
Ad aprire il confronto è stata Donatella Vivaldi, che ha sottolineato il valore della condivisione delle esperienze per affrontare le sfide future del territorio: “Le sfide che abbiamo davanti sul territorio non possono essere affrontate da soli, ma frutto di un'esperienza condivisa ed è importante che queste esperienze vengano condivise e raccontate”.
Anche il vicesindaco di Sanremo, Fulvio Fellegara, ha evidenziato il legame tra memoria storica e sviluppo futuro: “Faccio una riflessione dal punto di vista sociale e culturale. Siamo in una città di mare e dobbiamo pensare al futuro. Per poterlo fare è importante sapere il passato, così da fare scelte consapevoli”.
Nel corso della presentazione è intervenuto anche l'assessore regionale Marco Scajola, che ha rimarcato il valore del saggio come testimonianza dell’evoluzione del territorio: “Questo saggio è una lettura di quanto è stato il nostro territorio. Il lavoro degli ultimi anni in particolare ha guardato molto alle coste, cercando di riqualificare il territorio e le strutture. Faccio un saluto e un ringraziamento ai presenti e a Confartigianato che ha permesso questo incontro”.
Alla presentazione hanno preso parte rappresentanti delle istituzioni locali, provinciali e regionali, insieme a cittadini, professionisti e appassionati di storia del territorio, dando vita a un confronto partecipato e ricco di contributi sul futuro della costa di Sanremo.























