L’apertura del nuovo Palasalute di via San Francesco, a Sanremo, fa discutere. Se da una parte i residenti riconoscono l’importanza della nuova struttura sanitaria e dei servizi offerti alla cittadinanza, dall’altra cresce il malcontento per la gestione dei parcheggi nell’area. Secondo diversi abitanti della zona, infatti, con l’attivazione della Casa di Comunità sarebbero stati sottratti numerosi posti auto che in passato erano utilizzati liberamente dai cittadini. Una situazione che, spiegano i residenti, starebbe creando sempre più difficoltà soprattutto nelle ore serali, quando trovare parcheggio diventa quasi impossibile.
«Va bene aver costruito nuovi parcheggi dedicati alla struttura sanitaria – racconta un residente – ma il problema è che è stato chiuso anche il parcheggio sottostante, che esisteva già ed era pubblico. Prima era utilizzato da tutti, adesso invece viene chiuso e riservato esclusivamente all’Asl». Nel mirino c’è soprattutto l’area di sosta già presente prima dei lavori del Palasalute. Secondo i cittadini, quel parcheggio non sarebbe nato come pertinenza sanitaria ma come spazio pubblico comunale. «Hanno rifatto l’asfalto, ridisegnato le righe, benissimo – prosegue il residente – però resta il fatto che quei posti erano della collettività. Non capiamo come possano essere diventati ad uso esclusivo dell’Asl».
A far discutere è anche il numero complessivo delle aree di sosta oggi legate alla struttura sanitaria: il parcheggio sopraelevato, quello antistante e l’area sottostante riqualificata. Per molti residenti si tratterebbe di una concentrazione eccessiva di posti dedicati al Palasalute, ottenuta però a scapito dei cittadini che vivono nel quartiere.“I l Comune può davvero cedere parcheggi pubblici?” è la domanda che circola con insistenza tra gli abitanti della zona. Alcuni residenti starebbero valutando di raccogliere firme per chiedere chiarimenti all’amministrazione comunale e comprendere quali accordi siano stati stipulati con l’Asl.
«Nessuno contesta il servizio sanitario – spiegano – ma qui il problema è un altro: si stanno togliendo parcheggi a un quartiere già in difficoltà. E non è giusto che spazi pubblici diventino improvvisamente riservati senza un confronto con chi vive la zona ogni giorno». Nei prossimi giorni il tema potrebbe approdare anche all’attenzione della politica locale, mentre tra i residenti cresce la richiesta di maggiore trasparenza sugli accordi che hanno portato alla nuova gestione delle aree di sosta attorno al Palasalute.















