"L'apertura di altri posti auto nel parcheggio di corso Genova è un buon risultato, anche se fortemente tardivo. Ne mancano ancora 260/270 prima che la nuova importante offerta di posti auto si possa dire conclusa, con soddisfazione di tutti visto che si tratta di un'ulteriore e importante opera pubblica voluta e iniziata dalla nostra amministrazione" - dice l'ex sindaco di Ventimiglia e attuale consigliere comunale di minoranza Gaetano Scullino commentando l'apertura della seconda porzione del posteggio realizzato nell’ex area ferroviaria in corso Genova mettendo così a disposizione della cittadinanza e dei turisti ulteriori 408 posti auto, che si aggiungono ai 307 già inaugurati nelle settimane precedenti.
"Cinque anni di ingiustificati ritardi hanno sicuramente prodotto un danno alla città, considerata l'affluenza continua di auto, sia di ventimigliesi che dii stranieri" - sottolinea Scullino - "Esaminando con attenzione il nostro progetto e il successivo bando di gara, manca ancora il collegamento ciclopedonale con il pontino di Nervia, un blocco discutibile e inaccettabile voluto dalla Sovraintendenza, che ha preteso la sospensione del collegamento impegnandosi però a realizzare un collegamento ad anello costruito a sbalzo per garantirsi i futuri lavori di scavo a confine".
"Considerato che l'intervento non è ancora iniziato e non sembra nemmeno programmato a breve, si doveva, e poteva, continuare con l’asfaltatura ciclopedonale già pronta per collegare il grande parcheggio alla zona di Nervia" - afferma Scullino - "Solo dopo l’ultimazione dei lavori del nuovo collegamento a sbalzo, si sarebbe potuto procedere agli scavi. Una decisione inaccettabile e incomprensibile, che umilia la logica autonomia comunale".
"Inoltre, manca ancora la comoda e già programmata uscita su via Scalo Merci, che richiede un buon accordo con la società che oggi gestisce in concessione gli spazi ferroviari" - dichiara Scullino - "Quindi, al solo scopo di rendere il grande parcheggio perfettamente funzionante e controllato, serve un urgente intervento di riqualificazione del grande manufatto esistente, determinante per collocare i servizi igienici, un piccolo locale ristoro/informazioni e locali adibiti a depositi e pulizia".







