Il caso di Nessy Guerra torna al centro dell’attenzione nazionale. Dopo tre anni trascorsi in Egitto insieme alla figlia Aisha, in una vicenda giudiziaria e diplomatica che ha sollevato crescente preoccupazione, domani approderà alla Camera dei Deputati la richiesta formale al governo italiano di intervenire con urgenza.
La deputata M5S Stefania Ascari ha infatti depositato un’interrogazione parlamentare al Ministro degli Esteri Antonio Tajani, chiedendo che l’Italia garantisca a madre e figlia “protezione, assistenza legale e diplomatica” e che si attivi per riportarle nel Paese “al più presto”. Ascari ha inoltre firmato la petizione lanciata su Change.org dalla giornalista de Le Iene Roberta Rei, che ha superato le 52.000 firme.
La petizione sarà consegnata domani, martedì 26 maggio alle 19, durante la conferenza “Giustizia per Nessy Guerra e sua figlia” nella Sala Stampa della Camera. L’incontro riunirà parlamentari di cinque gruppi politici – M5S, PD, Alleanza Verdi Sinistra, Azione e Italia Viva – insieme all’avvocata Agata Armanetti, ai giornalisti Roberta Rei e Vittorio Romano (Chi l’ha visto?) e al team di Change.org Italia. Nessy interverrà in collegamento dall’Egitto.
Al centro del dibattito ci sarà la situazione giudiziaria imminente: il 3 giugno è fissata l’udienza decisiva per l’affido della minore, una battaglia che Nessy porta avanti da anni. Nel frattempo, il padre della bambina – già condannato in Italia per stalking e violenza – ha pubblicato online nuove minacce, rivolte persino alla Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, aggravando ulteriormente il clima attorno alla vicenda.
L’obiettivo della conferenza è definire le azioni urgenti da intraprendere per evitare che la situazione precipiti e per garantire a Nessy e Aisha un percorso di rientro sicuro.
La petizione è consultabile su Change.org, dove è possibile seguire in tempo reale l’aggiornamento delle firme (check firme live): https://www.change.org/p/riportiamo-in-italia-mamma-e-figlia-da-3-anni-ostaggi-in-egitto