Nel pomeriggio di oggi, nella cornice del santuario della Madonna della Costa di Sanremo, il senatore Gianni Berrino e il sindaco di Molini di Triora, Manuela Sasso, hanno pronunciato il loro sì davanti a parenti e amici più cari. La data del matrimonio non è stata scelta casualmente. Il 23 maggio coincide infatti con il compleanno della madre del senatore, Franca Nuvoloni, scomparsa due anni fa e ricordata da Berrino come una figura fondamentale della sua vita familiare.
La relazione tra Manuela Sasso e Gianni Berrino è nata dopo il periodo della pandemia. A unirli non è stata soltanto la comune esperienza politica, ma anche la professione di avvocati, la passione per l’entroterra ligure e quella per lo sport all’aria aperta. Nei momenti liberi, racconta il senatore, la coppia amava raggiungere con le mountain bike i sentieri più impegnativi della provincia. Ad accompagnare gli sposi durante la cerimonia sono stati anche i loro due figli: il piccolo Francesco Giobatta, di quattro anni, e la piccola Caterina, che compirà un anno a luglio. Il ricevimento è previsto questa sera a Villa Nobel.
Manuela Sasso si divide tra il lavoro forense, il municipio di Molini di Triora (per lei il secondo mandato consecutivo) e il consiglio provinciale di Imperia, di cui fa parte dal 2021. Berrino è entrato giovanissimo nell’amministrazione pubblica: nel 1995 diventò vicesindaco di Sanremo a soli 31 anni. Dopo l’esperienza in consiglio comunale, nel 2015 approdò in Regione come assessore con deleghe a turismo, trasporti e lavoro. Nel 2022 è arrivata infine l’elezione al Senato nelle fila di Fratelli d'Italia.
Dalla nostra redazione i migliori auguri a Gianni e Manuela.

























