"Servono fatti, non promesse. Vorrei una Bordighera più viva, più curata, più vicina alle famiglie, ai commercianti e ai giovani. Una città che sappia crescere senza perdere la propria anima. Mi metto a disposizione con serietà, esperienza e amore per questa città, perché credo che il cambiamento parta dall’ascolto e dall’impegno concreto" - afferma Giuliana Rubini che ha deciso di candidarsi nella lista 'Per Bordighera', a sostegno del candidato sindaco Massimiliano Iacobucci in vista delle prossime elezioni amministrative.
"Ho deciso di mettermi a disposizione della città sostenendo il progetto del candidato sindaco Massimiliano Chicco Iacobucci perché amo profondamente Bordighera e credo che oggi servano persone concrete, che conoscano davvero il territorio e i problemi quotidiani dei cittadini" - dice Rubini - "Ho lavorato per molti anni nel commercio, anche all’estero, facendo esperienze che mi hanno insegnato il valore del lavoro, del sacrificio e dell’ascolto delle persone. Proprio per questo oggi sento il dovere di dare il mio contributo alla città dove vivo e che porto nel cuore".
"Non voglio fare promesse irrealizzabili perché i cittadini sono stanchi delle parole. Credo, invece, nei fatti, nelle idee concrete e nel dialogo con le persone" - sottolinea Rubini - "Bordighera è una città meravigliosa ma negli anni ha perso molto. Il turismo non è più quello di una volta e anche il commercio sta vivendo grandi difficoltà. Sempre più negozi chiudono e tante attività storiche fanno fatica ad andare avanti. Credo che il mercato onorario possa diventare un punto importante di rilancio, con nuovi negozi, uffici e servizi, prevedendo anche parcheggi sottostanti. Il problema dei parcheggi ormai riguarda tutti i cittadini e va affrontato seriamente".
"Credo, inoltre, che non si possano lasciare opere e progetti incompiuti o abbandonati. Il Palazzo del Parco deve tornare ad essere valorizzato e vissuto, perché rappresenta un luogo importante per la cultura e l’identità della nostra città" - evidenzia Giuliana Rubini - "Nel frattempo si continua a costruire ma molti appartamenti restano chiusi gran parte dell’anno mentre tanti giovani non riescono a trovare una casa dove vivere e costruire il proprio futuro. Per me è fondamentale anche difendere il nostro ospedale, che rappresenta un presidio sanitario importante per il territorio ed è una struttura privata convenzionata con l’ASL. La sanità è un tema che riguarda tutti e va tutelata con attenzione e responsabilità".
"Credo che si debba pensare non soltanto al centro cittadino ma anche alle periferie, che troppo spesso si sentono dimenticate. Ogni quartiere deve avere la stessa attenzione, gli stessi servizi e la stessa cura" - dichiara Rubini - "È fondamentale salvaguardare il verde, le ville e i palazzi d’epoca che rappresentano l’identità e la storia di Bordighera. Non possiamo perdere il patrimonio architettonico e culturale che rende unica la nostra città solo per costruire nuovi appartamenti".





