A distanza di anni dalle prime segnalazioni, torna al centro dell’attenzione il problema di un pilastro pericolante e del conseguente sollevamento del marciapiede, situazione che continua a preoccupare i residenti della zona. A denunciare nuovamente il caso è la dottoressa Paola Civardi, che ha inviato una richiesta formale ai dirigenti e agli assessori del Servizio Manutenzione Fabbricati e del Servizio Viabilità, chiedendo un intervento concreto e definitivo.
Nel testo della segnalazione, la cittadina sottolinea come la soluzione temporanea adottata finora — una rete di plastica arancione accompagnata da cartelli di pericolo — non possa essere considerata sufficiente a garantire la sicurezza pubblica. “È evidente che la copertura con rete di plastica arancione con tanto di cartelli di pericolo non possa risolvere il problema”, scrive Civardi, evidenziando il peggioramento progressivo della situazione.
La preoccupazione maggiore riguarda il continuo movimento del terreno e del marciapiede, che secondo la segnalazione starebbe compromettendo anche le strutture vicine. “Si sta sollevando sempre più il nostro marciapiede e non vorrei che si tirasse dietro anche il nostro muro a cui un tempo era fissato”, denuncia ancora la cittadina. Ora i residenti attendono una risposta ufficiale da parte del Comune e soprattutto un intervento risolutivo, prima che il degrado possa trasformarsi in un concreto rischio per la sicurezza di pedoni e abitazioni.
















