In occasione della Giornata internazionale contro l’omolesbobitransfobia (IDAHOTB) di domenica 17 maggio, il Comune di Sanremo rinnova l’impegno aderendo alla campagna nazionale promossa dalla rete RE.A.DY.
L’edizione 2026 pone un’attenzione specifica ai giovani e agli adolescenti, promuovendo i valori del rispetto e dell’inclusione attraverso l'iniziativa “Non sono solo scritte”.
Riproducendo le scritte omolesbobitransfobiche che troppo spesso compaiono sui muri delle scuole, nelle case o nei luoghi di lavoro, la campagna ne denuncia le “conseguenze” invisibili sulla vita delle persone.
Quell’omonegatività, fatta di piccole battute, parole, frasi che suonano apparentemente accettabili, è presente in molti gli ambienti e tocca diverse soggettività di tutte le età e provenienze.
Obiettivo della campagna, dunque, è non solo la denuncia del clima di odio omolesbobitransafobico, spesso sottovalutato, sminuito, quando addirittura passato sotto silenzio, che colpisce quotidianamente le soggettività LGBTQIA+ ma anche la sensibilizzazione della cittadinanza verso quelle microaggressioni che contribuiscono a costruire il clima d'odio e discriminazione verso le persone LGBTQIA+.
“Aderire a questa campagna - dichiarano il vicesindaco Fulvio Fellegara e il consigliere delegato Vittorio Toesca - significa non restare in silenzio di fronte alle discriminazioni quotidiane. L’iniziativa mira a stimolare una riflessione collettiva per superare i pregiudizi e costruire una comunità basata sull'ascolto e sul rispetto della dignità della persona”.
Il manifesto (qui allegato) è stato realizzato e messo a disposizione degli enti partner RE.A.DY, dal Comune di Bologna e dalla Regione Emilia-Romagna, in collaborazione con le associazioni LGBTQIA+ del Patto di Collaborazione.





