CNA Imperia informa tutte le imprese artigiane del territorio e i loro dipendenti che l’Ente Bilaterale dell’Artigianato Ligure (EBLig) ha stanziato oltre 750 mila euro di contributi a sostegno del comparto artigiano ligure.
Dal 18 maggio al 19 giugno 2026 sarà possibile presentare domanda per accedere alle agevolazioni previste, sia online tramite il sito ufficiale www.eblig.it sia con il supporto degli sportelli territoriali CNA.
Tra le misure previste torna il bonus energia, una delle prestazioni più richieste negli ultimi anni, pensata per aiutare imprese e famiglie ad affrontare il peso dei rincari energetici. Sono inoltre confermati i contributi per incremento e mantenimento dell’occupazione, maternità, sicurezza, qualità e innovazione, riduzione del premio INAIL, eventi eccezionali e formazione non finanziata per titolari e soci.
Per i lavoratori dipendenti sono previsti contributi per energia, maternità, copertura della carenza dei primi tre giorni di malattia, asili nido, scuole materne, centri estivi e trasporto pubblico.
«Questa iniziativa rappresenta un sostegno concreto per il nostro tessuto artigiano e per le famiglie dei lavoratori – dichiara il Segretario di CNA Imperia, Luciano Vazzano –. In un momento in cui i costi energetici e il caro vita continuano a incidere pesantemente sull’economia delle imprese, questi contributi possono offrire un aiuto importante per sostenere occupazione, competitività e welfare aziendale. CNA Imperia è a disposizione delle aziende per fornire assistenza e accompagnamento nella presentazione delle domande».
«Anche quest’anno abbiamo voluto mettere a disposizione risorse significative per sostenere imprese e lavoratori del comparto artigiano ligure – afferma la Presidente dell’Ente Bilaterale, Laura Viacava –. È un segnale concreto della volontà condivisa tra associazioni artigiane e organizzazioni sindacali di supportare la crescita e la tenuta del sistema artigiano regionale, rafforzando al tempo stesso gli strumenti di welfare destinati ai dipendenti».
Per presentare domanda è necessario essere in regola con i versamenti EBLig relativi agli anni 2023, 2024, 2025 e 2026 e avere sede operativa in Liguria.





