Attualità - 15 maggio 2026, 12:34

Scuole superiori del Sanremese, i licei crescono ancora: oltre il 54% degli studenti sceglie la formazione liceale

I dati del distretto 2025-2026 fotografano un sistema scolastico in trasformazione: il Cassini supera i mille studenti, calano alcuni indirizzi tecnici e professionali. Preoccupazione per Agrario e Alberghiero

Scuole superiori del Sanremese, i licei crescono ancora: oltre il 54% degli studenti sceglie la formazione liceale

Il sistema delle scuole superiori del distretto sanremese continua a essere fortemente orientato verso i licei. È questo uno dei dati più significativi emersi dall’analisi relativa all’anno scolastico 2025-2026 elaborata dalla Federazione Operaia Sanremese, che fotografa numeri, iscrizioni e andamento degli indirizzi formativi tra Sanremo e Taggia. Su un totale di 2.916 studenti iscritti agli istituti superiori del comprensorio, ben 1.599 frequentano i licei, pari al 54,83% del totale. Una percentuale che, secondo il dossier, risulta sostanzialmente allineata al dato nazionale. Più contenuto invece il peso degli istituti tecnici, che si fermano a 695 studenti, pari al 23,83%, circa sette punti sotto la media italiana. I professionali arrivano invece a 622 iscritti, il 21,33%, dato considerato superiore rispetto alla media nazionale.

A livello complessivo le classi attivate sono 154: 80 nei licei, 40 nei tecnici e 34 nei professionali. Il numero totale degli studenti resta sostanzialmente stabile rispetto all’anno precedente, mentre le classi risultano una in meno. Il polo con il maggior numero di iscritti continua a essere l’istituto ‘Cassini’ di Sanremo, che raggiunge quota 1.046 studenti distribuiti in 53 classi. Lo Scientifico resta l’indirizzo dominante con 422 alunni, seguito dal Linguistico con 405. Più contenuti i numeri del Classico, fermo a 138 studenti, e del Musicale, che ne conta 81. Nel dettaglio, il dossier evidenzia come il liceo Scientifico mantenga classi numerose e abbastanza stabili lungo tutto il percorso scolastico. Situazione diversa invece per il Musicale, che presenta numeri più ridotti, mentre il Linguistico continua a rappresentare uno degli indirizzi più solidi del territorio.

Cresce anche il liceo “Amoretti”, che arriva a 340 studenti suddivisi in 16 classi. In particolare vengono evidenziati i risultati degli indirizzi Scienze Umane ed Economico Sociale, definiti “in crescita” e ormai consolidati all’interno dell’offerta formativa del distretto. Numeri importanti anche per il “Colombo”, che registra 769 studenti e 44 classi distribuite tra indirizzi tecnici, professionali e liceo sportivo. Proprio quest’ultimo viene indicato come uno degli indirizzi che negli anni è riuscito a trovare stabilità, completando progressivamente l’intero ciclo scolastico. Più delicata invece la situazione di alcuni percorsi professionali e tecnici. Il dossier segnala infatti una riduzione degli iscritti in alcuni indirizzi dell’istituto “Ruffini-Aicardi”, che conta comunque 761 studenti e 41 classi.

Tra le situazioni considerate più critiche emerge quella dell’Agrario di Sanremo. Secondo il documento, il continuo calo di iscrizioni rischia di compromettere ulteriormente il futuro dell’istituto, soprattutto dopo la chiusura dell’azienda agraria. La Federazione Operaia sottolinea come una scuola di questo tipo non possa prescindere da laboratori e spazi pratici adeguati. Anche l’Alberghiero di Taggia viene indicato come un settore in sofferenza. Nel dossier si parla apertamente di una lenta ma costante erosione del numero di studenti e della necessità di ripensare l’offerta formativa per renderla più attrattiva. Tra gli elementi più curiosi emersi dall’analisi c’è anche il ritorno dell’indirizzo “Manutenzione e assistenza tecnica”, riattivato attraverso un corso professionale quadriennale. Un segnale che, secondo il dossier, dimostra come il territorio continui ad avere bisogno di percorsi professionalizzanti legati al mondo del lavoro.

L’analisi della Federazione Operaia non si limita però ai numeri. Nel documento emerge infatti una riflessione più ampia sul futuro del sistema scolastico sanremese, tra necessità di nuovi spazi, riorganizzazione delle sedi e difficoltà logistiche che coinvolgono soprattutto le scuole distribuite tra Sanremo, Valle Armea e Taggia.

Andrea Musacchio

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A MAGGIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU