Il grande progetto di riqualificazione delle spiagge del centro cittadino frena e resta, almeno per ora, in fase di approfondimento. A Palazzo Bellevue si è svolta una riunione dei capigruppo di maggioranza dedicata al project financing proposto dall’imprenditore balneare Lucio Castagno per il restyling dell’area compresa tra i bagni Lido, Italia e Morgana.
Durante la fase di studio del dossier sono emerse alcune perplessità politiche e amministrative che hanno portato la maggioranza a scegliere una linea prudente. L’intervento, considerato ambizioso e di forte impatto per il waterfront cittadino, ha quindi subito un rallentamento in attesa di ulteriori valutazioni tecniche e normative.
La decisione non rappresenta uno stop definitivo, ma piuttosto un rinvio. Il progetto tornerà infatti sul tavolo prossimamente, anche alla luce degli sviluppi sul tema delle concessioni demaniali marittime. Un passaggio ritenuto decisivo dall’amministrazione, che intende comprendere quale sarà il quadro normativo prima di assumere decisioni su interventi di partenariato pubblico-privato di ampia portata.
In questo contesto si inseriscono i prossimi appuntamenti istituzionali: una commissione consiliare prevista in giornata e, soprattutto, il consiglio comunale fissato per il 18 maggio, che potrebbe offrire indicazioni importanti sulla direzione futura.
Il progetto presentato da Castagno nasce come un vero e proprio “sogno nel cassetto” dell’imprenditore locale, con l’obiettivo di dare una nuova impronta a un tratto di costa centrale particolarmente frequentato dai sanremesi. L’idea prevede un restyling completo dell’area con la realizzazione di due o tre piscine, un centro sportivo con campi da calcetto e padel, nuove cabine, un auditorium musicale e circa cento parcheggi, oltre alla sistemazione del marciapiede fronte mare e al rifacimento della strada.
Un investimento stimato in circa 8 milioni di euro, con tempi di realizzazione indicati in due anni e l’intenzione di non interrompere le stagioni balneari. Per ora, però, il progetto resta in stand-by: il futuro delle spiagge del centro passa prima dalle scelte sul demanio marittimo e dalle valutazioni politiche che il Comune sarà chiamato a comppiere nelle prossime settimane.

















