Disservizi nelle pensioni complementari francesi (AGIRC-ARRCO). Lo segnala il Fai frontalieri di Ventimiglia.
"Si riscontrano con frequenza sempre maggiore gravi disagi per i beneficiari di pensioni complementari erogate dagli enti francesi (Agirc-Arrco). Nonostante gli uffici d'Oltralpe provvedano regolarmente all'invio della modulistica per il certificato di esistenza in vita, moltissimi pensionati lamentano la mancata ricezione della documentazione cartacea" - fa sapere Maria Albanese del Fai frontalieri Ventimiglia - "Resta ancora da chiarire la natura di tale disservizio postale, che rischia di causare la sospensione ingiustificata delle prestazioni pensionistiche".
"Siamo consapevoli che le alternative digitali e le App dedicate risultino spesso di difficile gestione per molti utenti; la tecnologia dovrebbe semplificare la vita, non diventare un ostacolo insormontabile per chi ha diritto alla propria pensione" - afferma - "Si tratta di un problema burocratico pensionistico. Invitiamo, perciò, tutti i pensionati coinvolti a monitorare attentamente la propria situazione e, dove possibile, a farsi assistere da familiari o dai nostri uffici territoriali. La nostra associazione resta al fianco dei frontalieri per supportarli in questa complessa gestione burocratica".





