Attualità - 14 maggio 2026, 12:58

Studenti di Sanremo a Roma con un'invenzione anti-meduse: 'Medu-Camera' conquista la RomeCup 2026 (foto)

Sette ragazzi del Liceo Cassini presentano alla 19ª edizione della RomeCup un dispositivo che usa l'intelligenza artificiale per proteggere i bagnanti e monitorare l'ecosistema marino. Poi l'incontro a sorpresa al Ministero delle Infrastrutture

Un gruppo di studenti del Liceo Scientifico Cassini di Sanremo — Veronica Actis, Sofia Alecse, Nicolò Barone, Matteo Cannarozzo, Arianna Deacuseara, Elisabetta Salluzzo e Mattia Tacchi, frequentanti il secondo anno dell'indirizzo a curvatura robotica — è giunto a Roma accompagnato dal Dott. Cristiano Salluzzo e dalla Prof.ssa Angela Tribuzio. I ragazzi hanno esposto il nuovo prototipo del loro progetto tecnologico alla 19ª edizione della RomeCup, evento dedicato all’innovazione e alla promozione del talento giovanile nel campo della robotica.

Parole chiave per descriverlo: medu-camera, meduso-metro e medu-carica.

Il dispositivo, la cui funzione è quella di proteggere i bagnanti dalle meduse e tutelare la salute dell’ecosistema marino, è la “Medu-Camera” una soluzione innovativa che combina automazione e intelligenza artificiale.

Il cuore del progetto è un impianto di rilevamento speciale, protetto da una cupola stagna, posizionato sul fondale marino a circa 4-5 metri di profondità. Una fotocamera grandangolare controlla una semisfera di 123 metri cubi d'acqua ogni minuto. I dati vengono inviati via Wi-Fi PtP a una stazione a terra dove Gemma 3 — l'IA di Gemini addestrata per il riconoscimento d'immagine — rileva e conta le meduse e altri bioindicatori marini. Alimentato in ottica green dalla “Medu-carica” (tramite pannelli fotovoltaici), il dispositivo diventa così una vera e propria stazione di monitoraggio ambientale.

I dati raccolti arrivano in tempo reale al “Meduso-metro”, un display pubblico che utilizza un codice semaforico per indicare il pericolo meduse. L’inclusività è garantita da un sintetizzatore vocale che gli utenti ipovedenti possono attivare su richiesta per conoscere lo stato di balneabilità.

Il progetto è passato da una prima fase teorica alla realizzazione di prototipi e ora è pronto per la messa in mare, ottenute le autorizzazioni di Demanio Marittimo e Guardia Costiera e con il supporto logistico dei balneari.

Il 29 aprile 2026 il team è stato ricevuto presso Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Dopo aver visitato gli  ambienti istituzionali e le opere d’arte del Ministero, i ragazzi hanno incontrato con grande emozione il Ministro Matteo Salvini e il Viceministro Edoardo Rixi. 

Infine hanno avuto l’opportunità di sedere insieme al Ministro intorno al tavolo del suo studio raccontando con entusiasmo, meraviglia e orgoglio la loro idea e i loro sogni per il futuro.

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