Cronaca - 13 maggio 2026, 16:34

Via Padre Semeria, la Soprintendenza frena il progetto sui pini: preavviso di diniego ai nuovi interventi

Il Comune di Sanremo prepara le controdeduzioni: “L’obiettivo resta la sicurezza stradale dopo anni di incidenti e asfalti dissestati”

Via Padre Semeria, la Soprintendenza frena il progetto sui pini: preavviso di diniego ai nuovi interventi

Si complica l’iter del progetto di riqualificazione e messa in sicurezza di via Padre Semeria a Sanremo. La Soprintendenza Archeologica Belle Arti e Paesaggio per la Liguria ha infatti inviato un preavviso di diniego relativo agli interventi ancora da autorizzare nell’ambito del piano che prevede la sostituzione dei pini marittimi lungo alcuni tratti della strada. Il documento, precisano da Palazzo Bellevue, non riguarda i lavori già eseguiti, per i quali non era stato presentato alcun atto ostativo, ma esclusivamente i futuri interventi che dovranno affrontare un nuovo iter autorizzativo.

Il Comune, supportato dalle relazioni tecniche e agronomiche già acquisite nei mesi scorsi, presenterà entro dieci giorni le proprie controdeduzioni sotto il profilo tecnico e paesaggistico, ribadendo la necessità di procedere con un progetto ritenuto fondamentale per la sicurezza della circolazione. Via Padre Semeria, una delle arterie più trafficate della città, è da anni al centro delle polemiche per le condizioni dell’asfalto e dei marciapiedi, gravemente danneggiati dalle radici dei pini marittimi. Residenti e automobilisti hanno più volte denunciato una situazione definita “cronica”, con buche, rigonfiamenti e avvallamenti che rendono pericoloso il transito di auto, moto, biciclette e pedoni.

Negli ultimi anni le segnalazioni si sono moltiplicate anche attraverso lettere pubblicate su SanremoNews, dove cittadini e comitati hanno raccontato di cadute frequenti, motociclisti costretti a zigzagare tra le deformazioni dell’asfalto e marciapiedi impraticabili per passeggini e persone con difficoltà motorie. Secondo l’amministrazione comunale, l’intervento nasce proprio dalla necessità di eliminare le criticità create dalle radici, che nel tempo hanno compromesso il manto stradale e aumentato i rischi per la viabilità. Una posizione sostenuta anche da parte dei residenti, favorevoli alla sostituzione progressiva dei pini con essenze considerate più compatibili con il contesto urbano, come i lecci.

Il tema, tuttavia, continua a dividere la città. Accanto a chi invoca interventi rapidi per motivi di sicurezza, restano forti le preoccupazioni di associazioni ambientaliste e cittadini contrari agli abbattimenti, convinti che il problema sia legato soprattutto a carenze strutturali e manutentive della strada e della rete idrica. Nelle ultime settimane la questione era già tornata al centro del dibattito cittadino dopo gli abbattimenti avviati lungo alcuni tratti della via, contestati anche da associazioni animaliste per i possibili rischi ai nidi degli uccelli nel periodo di nidificazione.

Ora il confronto si sposta sul piano tecnico e amministrativo, con il Comune deciso a difendere un progetto considerato prioritario per la sicurezza di una delle principali porte d’accesso alla città.

Carlo Alessi

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