È di 11 persone arrestate il bilancio dell’operazione “Spring Gate”, il dispositivo straordinario di controllo messo in campo dalla Polizia di Stato alla frontiera di Ventimiglia durante i ponti primaverili del 25 aprile, del 1° maggio e dell’8 maggio, giornata della Vittoria celebrata in Francia. L’attività, coordinata dalla Polizia di Frontiera di Ventimiglia su direttiva del direttore della 1ª Zona Polizia di Frontiera per Piemonte, Valle d’Aosta e Liguria, Michele Sole, è stata intensificata alla luce dell’attuale scenario internazionale e dell’aumento dei flussi lungo il confine italo-francese.
Dal 20 aprile al 10 maggio sono stati impiegati oltre 800 operatori, che hanno effettuato 350 pattuglie tra collegamenti stradali, ferroviari e portuali. Durante i controlli sono state identificate più di 2.600 persone, di cui circa 1.700 provenienti da Paesi terzi, e verificati 450 veicoli, compresi numerosi autobus di linea internazionali. Determinante anche la collaborazione con la Police aux Frontières francese nell’ambito della Squadra Mista, impegnata nel contrasto all’immigrazione clandestina e nella tutela dell’area di confine. Tra gli arrestati figurano soggetti destinatari di ordini di carcerazione e misure cautelari per reati gravi. Sul fronte del narcotraffico e dello spaccio è finito in manette un 45enne, raggiunto da una custodia cautelare emessa dal Tribunale di Napoli per associazione a delinquere finalizzata al traffico di droga. Arrestati anche un 21enne ricercato per rapina e spaccio e un 40enne straniero, destinatario di una pena di quasi due anni per reati analoghi.
Particolarmente serrati i controlli sui mezzi provenienti dall’estero. A bordo di autobus di linea sono stati individuati due cittadini stranieri, rispettivamente di 44 e 24 anni, entrambi destinatari di cumuli di pena per furti e rapine. Un terzo uomo, 45enne, è stato invece fermato nel centro cittadino per reati contro il patrimonio. L’operazione ha inoltre portato all’arresto di un 39enne condannato a sei anni per omicidio colposo e di una donna di 55 anni, che dovrà scontare una pena di quattro anni e sei mesi per bancarotta fraudolenta. Infine, il dispositivo della Squadra Mista ha arrestato tre cittadini stranieri per reingresso illegale nel territorio nazionale dopo un’espulsione.
“Un giro di vite deciso e mirato”, sottolineano gli investigatori, che ha consentito di rintracciare persone ricercate e rafforzare la sicurezza lungo uno dei punti più delicati della frontiera italiana.




















