L'ex ospedale di Ventimiglia a Nervia, oggi di proprietà del Comune di Pigna, potrebbe diventare il cuore di un nuovo polo museale dedicato ad Albintimilium, l'antica città romana di età imperiale. È questa la visione che Confesercenti sostiene con convinzione, guardando a un progetto che potrebbe cambiare il volto culturale e turistico della città.
"Seguiamo con grande attenzione questo progetto — dichiara Sergio Scibilia, presidente cittadino di Confesercenti —. Per Ventimiglia questo sito è strategico e di primaria importanza". La posizione è ideale: a pochi metri dalla passeggiata a mare, ai piedi della Val Nervia, collegato in bici alla ciclovia Pelagos e alla stazione ferroviaria, con un nuovo parcheggio ricavato dall'ex area ferroviaria proprio a fianco. Il futuro museo sarebbe inoltre integrato con l'antico Teatro romano e con le terme, e visitabile insieme alla vicina Oasi Naturalistica del Nervia, unendo cultura e natura in un unico itinerario.
Il recupero dell'edificio — sostenuto da importanti investimenti del Ministero della Cultura e da anni di lavoro delle Soprintendenze — punta a creare un'esperienza museale innovativa, capace di coniugare la storia antica con le tecnologie più avanzate. Un'attrazione in grado di richiamare gruppi organizzati e famiglie da tutta Europa.
"Se messo in rete con gli altri siti museali già presenti in città — conclude Scibilia — questo polo potrebbe trasformare Ventimiglia in una realtà storico-culturale di livello internazionale." Un'ambizione concreta, per un luogo caro a tutti i ventimigliesi, che per decenni ha ospitato l'ultimo ospedale della città.





