"Docce che non funzionano, manutenzione che non viene eseguita. Sul Palazzetto dello Sport voglio risposte sia dagli uffici comunali che da Massimiliano Bassi, che aveva promesso di impegnarsi per cambiare le cose e, invece, ha lasciato all'improvviso il suo incarico di presidente della commissione che doveva monitorare l'andamento della gestione della struttura sportiva, fuggendo, di fatto, dai problemi" - dice Alfonso Bruno parlando del Palazzetto dello Sport in via Diaz a Bordighera.
"Il Palasport presenta, da tempo, diverse problematiche e così l'anno scorso in consiglio comunale il consigliere di minoranza Massimiliano Bassi ha proposto, con una mozione, di costituire una commissione per la piscina comunale. La mozione è stata votata favorevolmente all'unanimità" - ricorda Alfonso Bruno - "La commissione è, dunque, nata per monitorare e osservare il buon andamento della gestione della struttura sportiva da parte del concessionario, segnalare eventuali criticità, problematiche varie e disservizi, nonché inadempienze al capitolato, direttamente alla commissione di vigilanza comunale, all'ufficio sport e all'assessore di competenza. Lo scopo era quello di essere di supporto e di prestare collaborazione costruttiva al comune nell'interesse di una buona gestione e di una buona conduzione di un servizio di concessione di una struttura di proprietà comunale all'interno della quale si svolgono attività di interesse pubblico, sociale e sportivo".
"Il 10 settembre scorso si è svolto il primo incontro durante il quale si sono nominati i membri della commissione. Massimiliano Bassi è stato nominato presidente mentre io sono stato incaricato di essere il rappresentante dell'utenza" - fa sapere - "Il primo ottobre scorso a ogni membro è stata consegnata una copia del capitolato d'appalto della concessione per la gestione dell'impianto sportivo comunale E. Biancheri di via Diaz. La commissione si è riunita una volta al mese fino allo scorso febbraio. A ogni incontro è stato stilato un verbale, in totale cinque. I problemi, però, non venivano totalmente risolti, ci sentivamo presi in giro dalle risposte degli uffici, eravamo pronti a rivolgersi alla Procura della Repubblica. Abbiamo così richiesto un incontro urgente con il commissario prefettizio subentrato, nel frattempo, in comune a seguito alla caduta dell'Amministrazione Ingenito. Bassi, insieme a un altro membro, ha incontrato il commissario prefettizio ma invece di impegnarsi per cambiare le cose, dopo l'incontro ha affermato che la commissione andava autosospesa e si è dimesso dal suo ruolo di presidente. Bassi ha avuto un'intuizione lodevole ma, alla fine, fuggendo ha dimostrato che era solo una manovra politica con fini elettorali. Ora tutto è fermo, la commissione esiste ancora ma non ha un presidente. Sono, dunque, pronto ad assumere la presidenza della commissione per continuare il lavoro iniziato e per risolvere concretamente le problematiche riscontrare al Palasport di via Diaz. Ho già chiesto come fare ma finora non ho ricevuto risposte, intanto, le criticità rimangono. Non si può continuare a offrire agli utenti, adulti, giovani e bambini, una struttura con problemi".










