"Egregio Direttore,
con questo mio intervento desidero intervenire su un argomento che mi preoccupa seriamente e che penso che non sia preso seriamente in considerazione da chi vorrebbe stravolgere l'esistenza di questo pezzo di Liguria che ancora, a fatica, cerca di sopravvivere alla megalomania imperante tra coloro che hanno tra le mani il futuro di questo angolo di Liguria che ha molto da offrire a coloro che hanno scelto di viverci e che non penso sarebbero contenti di vederlo aggredito e stravolto dalle ambizioni di coloro che sembrano pervasi dal sacro fuoco del cambiamento a tutti i costi, per accedere alla popolarità e al consenso, specialmente pensando di avanzare più velocemente nel consenso dei cittadini elettori. Questi però sono conti che non tornano e il tempo sarebbe un efficace giustiziere nel riportare tutti ad una visione più ampia e realistica, molto più vicina ad una Sanremo sulla quale non si può e non si devono mettere le mani per 'snaturarla' in nome di un progresso fasullo e pericoloso.
Leggo di progetti grandiosi finalizzati ad attrarre 'turisti e giovani' e, sinceramente resto perplessa, rendendomi conto che tutti questi progetti non gioveranno nè alla Città e tantomeno ai suoi abitanti, perchè non sono stati presi in considerazione i risvolti più pericolosi, che è meglio fare finta di ignorare! Nei progetti sono previsti spettacoli ed eventi per attrarre i 'giovani' ma nessuno legge giornali, vede trasmissioni televisive di informazione, telegiornali e altro? Sembra di no, ma chiudere gli occhi per non vedere e tapparsi le orecchie per non sentire può portare a spiacevoli conseguenze che poi alimentano la cronaca sempre ricca di 'cattive notizie'! Lo stesso vale per i 'finti turisti in visita alla Città', che rubano portafogli, merci esposte nei negozi del centro, con la finta di guardare gli articoli esposti sugli scaffali o appesi agli appositi espositori e via così, finchè qualcuno più attento o meno distratto lancia l'allarme provocando un fuggi fuggi che sovente coinvolge ignari passanti che pacificamente guardavano le vetrine!
E poi non facciamo finta di ignorare gli spacciatori di droga che sanno dove e come trovare acquirenti a qualunque ora del giorno e della notte! Soffermiamoci poi sull'evento più importante del calendario sanremese: 'IL FESTIVAL', e qui non si può mancare di riflettere su un 'effetto collaterale' che non portano nulla di buono per il buon nome della Città, perchè è ormai noto a tutti che in quei giorni si riversano qui orde di personaggi squallidi alla ricerca di compagnia dai portafogli generosi!
Un dato per tutti: per il Festival 2006 è stato calcolato il 45 per cento in più di afflusso di Escort. Non credo faccia onore alla Città, ma così è stato e non penso ci si possa sentire orgogliosi perchè Alberghi, Pensioni e strutture ricettive di vario genere sparse sul territorio, hanno fatto 'il pieno'! Se Sanremo è orgogliosa per avere riempito la Città, penso che chi la governa dovrebbe fermarsi un momento e prendere in considerazione la ricaduta sull'immagine! Le varie iniziative per attrarre i giovani con serate, iniziative, raduni e feste dovrebbero far riflettere chi le organizza con tanto entusiasmo!
La cronaca purtroppo ci propone ben altro: raduni che diventano un focolaio di spaccio, risse, accoltellamenti e pestaggi è sarebbe opportuno che chi ha la grande responsabilità di promuovere e organizzare eventi di questo genere ne fosse ben consapevole! Chiudere gli occhi per non vedere e tapparsi le orecchie per non sentire non serve ad evitare queste situazioni che non portano alcun lustro alla Città, ma molto discredito.
I nostri Amministratori guardino con gli occhi spalancati e ascoltino molto bene, poi si soffermino a guardare e a sentire e ne traggano le debite conclusioni. Perchè 'Sanremo è Sanremo'!!! Ma non può essere la 'Sanremo' di cui sopra scritto! Datevi una calmata e state con i piedi ben piantati in terra; i 'voli pindarici' non si addicono a chi porta sulle spalle il Governo di una Città! SOPRATTUTTO... se è la NOSTRA!!!
Teresa Barazzetti".





