Bordighera dedica una mostra a Luciano Gabrielli. L'apertura ufficiale sarà oggi, venerdì 8 maggio, alle 18 in piazza Eroi della Liberta 22.
L'esposizione, a cura di Marco Farotto, permetterà di conoscere le opere di Luciano Gabrielli, nato a Pietrasanta (Lucca) nel 1940. "Ha studiato presso l'istituto Statale d'Arte di Pietrasanta, iniziando la sua attività artistica negli anni Sessanta. Per parecchi anni ha lavorato con diversi scultori alla realizzazione di opere di marmo per famosi artisti contemporanei. È stato docente di scultura al Liceo Artistico Statale di Novara. Il primo periodo di ricerca artistica è stato improntato sulla sintesi della figura umana con una forte espressione di movimento ed eleganza formale" - ricorda Marco Farotto - "A metà degli anni Ottanta la sua ricerca lo ha portato a un cambiamento espressivo che ricorda gli studi classici sostenuti. Il corpo umano, sempre oggetto della sua indagine, risulta man mano più figurativo senza mai lasciare lo studio del movimento. In questo periodo sperimenta materiali diversi oltre al marmo, usato inizialmente in modo quasi esclusivo; lavora infatti il legno, realizza molte opere in bronzo e utilizza materiali sintetici come le resine. Gli anni Novanta sono stati caratterizzati da opere realizzate per privati e per enti pubblici, esposte in piazze, scuole, municipi, chiese, ecc".
"Nel 2019, grazie all'amicizia con me, all'epoca delegato alla Cultura, dona alla città di Bordighera tre sculture, di cui 'Metamorfosi' e 'l'Onda', collocate sulla Rotonda di Sant'Ampelio, e il 'Volo', realizzata nel 1999, in legno cirmolo, lunga 290 centimetri, a Palazzo Garnier" - fa sapere Farotto - "Nella sua lunga attività ha esposto in molte città in Italia e all'estero, sia in mostre personali che collettive; ha realizzato sculture per chiese e piazze in varie parti del mondo, tra cui: Dallas, New York e Singapore. È citato in molti giornali e riviste d'arte".





















