Potranno rientrare quando ci sarà il nulla osta degli inquirenti 8 dei 9 inquilini del palazzo di via Zeffiro Massa al civico 7, interessato ieri dall’incendio che ha quasi completamente distrutto l’appartamento affittato dal 97enne U.B., miracolosamente illeso (per lui solo una lieve intossicazione). Nel corso della serata e fino a tarda notte, gli ispettori dei Vigili del Fuoco hanno eseguito le diverse verifiche di staticità delle solette e dell’intera struttura. I rilievi hanno confermato che, una volta ripristinati i servizi, i proprietari e gli affittuari degli appartamenti potranno rientrare ad eccezione di quello al terzo piano dove è divampato l’incendio.
Le condizioni dell’appartamento, infatti, non consentiranno un rientro del 97enne che, nel corso della notte, è stato trattenuto in ospedale per gli accertamenti del caso e a scopo cautelativo. Nel corso della notte gli altri 7 nuclei familiari che vivono nel palazzo non sono potuti ovviamente rientrare: uno era fuori sede mentre 6 si sono sistemati da amici e parenti ed uno (una coppia) ha dormito a Casa Serena, su interessamento del vice Sindaco, Fulvio Fellegara. Ieri sera, poco dopo l’incendio e durante l’intervento dei soccorritori, non sono mancati momenti di tensione tra i residenti. Questi, infatti, hanno lamentato situazioni simili, fortunatamente non sfociate in incendi o altro, provocate dall’anziano che, secondo quanto denunciato dai vicini, veniva spesso lasciato solo dalla badante. Una circostanza che dovrà ovviamente essere vagliata dagli inquirenti.
Ora i servizi sociali e il tutore dell’uomo dovranno anche trovare una sistemazione per il 97enne che, come detto, non potrà rientrare nell’appartamento devastato dalle fiamme. I vicini di casa dell’uomo hanno raccontato di aver capito la gravità dei fatti dopo aver sentito puzza di bruciato e, avvicinatisi alla porta di ingresso, di aver visto il fumo fuoriuscire. Dopo aver suonato e bussato più volte, l’uomo si è palesato alla porta con una bacinella d’acqua in mano mentre cercava di spegnere le fiamme. È stato quindi convinto ad andare via e mentre qualcuno dei vicini chiamava i Vigili del Fuoco, altri lo hanno aiutato a scendere in strada.
Una tragedia evitata, quella di ieri, che fa il bis con l’incendio di alcuni giorni fa in via Margotti. In quel caso un uomo ha dato fuoco al proprio appartamento ed il fumo ha invaso il resto del palazzo, lasciando fuori casa molte famiglie.





























