In vista delle prossime elezioni amministrative, il Centro Promozione Famiglia ETS-OdV interviene nel dibattito pubblico con una lettera aperta rivolta ai candidati sindaco della città di Bordighera, ponendo al centro il tema delle politiche familiari.
“In questi giorni abbiamo avuto occasione di confrontarci con alcuni candidati sindaco che conoscono l’attività del Centro Promozione Famiglia, Organizzazione di Volontariato, e il cammino di tante famiglie che ogni anno si rivolgono al nostro Centro. Dal nostro osservatorio quotidiano incontriamo bisogni reali, spesso complessi, ma anche grandi risorse: famiglie che attraversano fragilità economiche o educative, coppie in crisi, genitori alle prese con la nascita di un figlio, persone che vivono un lutto, bambini e ragazzi in difficoltà. Ogni storia è diversa, ma tutte raccontano una verità semplice: la famiglia, se sostenuta, non è solo destinataria di aiuto, ma diventa una risorsa preziosa per l’intera comunità. Nel 2024 il CPF ha raggiunto 1.456 beneficiari, offrendo quasi 5.000 ore di prestazioni gratuite al territorio. Numeri che parlano di bisogni crescenti, ma anche di una rete viva, capace di generare accompagnamento, prevenzione, inclusione e fiducia.
Per questo riteniamo importante che, nel dibattito amministrativo in vista delle elezioni, la famiglia non venga letta soltanto come ‘problema sociale’, ma come una delle principali soluzioni ai problemi sociali. Investire sulle relazioni familiari, sulla genitorialità, sui giovani, sulle coppie in crisi, sulla maternità, sulla fragilità e sul lutto significa investire nello sviluppo umano, sociale ed economico della città. Al di là delle appartenenze e delle contrapposizioni, crediamo che Bordighera abbia bisogno di politiche familiari concrete, continuative e capaci di valorizzare ciò che già esiste sul territorio: associazioni, scuole, servizi, professionisti, volontari e famiglie stesse.
Il Centro Promozione Famiglia continuerà a fare la propria parte, con spirito di servizio e attenzione al Bene Comune, restando disponibile con tutti coloro che, nelle loro funzioni pubbliche, desiderino approfondire bisogni, dati e possibili piste di lavoro per una crescita sana, solidale ed effettiva della nostra comunità.”





