È stata inaugurata questo pomeriggio, nel foyer di Porta Teatro del Casinò di Sanremo, la mostra itinerante “Catalogo dei divani leggendari – Le copertine di Buduàr messe a nudo”, un progetto espositivo che ripercorre quattordici anni di attività della rivista Buduàr – Almanacco dell’arte leggera. L’esposizione resterà aperta al pubblico fino al prossimo 31 maggio.
Al centro della mostra c’è una selezione organica dei disegni originali realizzati per le copertine della rivista, dal numero zero al numero cento, comprese le edizioni speciali. Le opere sono presentate nella loro forma originaria, prive degli elementi grafici editoriali, per valorizzare il segno, la composizione e l’impianto espressivo degli artisti.
Il percorso espositivo si sviluppa attorno a un elemento distintivo e simbolico: il divano. Introdotto da Carlo Squillante, questo soggetto è diventato nel tempo il filo conduttore della rivista, reinterpretato da numerosi autori italiani e internazionali attraverso linguaggi e stili differenti, dando vita a una narrazione visiva ricca e stratificata.
L’arrivo al Casinò di Sanremo rappresenta una nuova tappa per un progetto che ha già avuto importanti momenti espositivi. Una prima selezione, dedicata alle prime cinquanta copertine, era stata presentata nel 2021 a Saint-Just-le-Martel, mentre la versione completa è stata successivamente ospitata a Lucca nell’ambito della rassegna “Racconti nella Rete”, ideata e diretta da Demetrio Brandi.
Curata e allestita da Laura Lapis, la mostra si inserisce nel calendario culturale del Casinò, confermandone il ruolo come spazio di promozione artistica e culturale oltre che di intrattenimento.
Fondata nel 2012 da Dino Aloi e Alessandro Prevosto, Buduàr – Almanacco dell’arte leggera è una rivista dedicata all’umorismo grafico e letterario, che nel corso degli anni ha coinvolto autori italiani e internazionali costruendo un archivio significativo per qualità e varietà dei contributi. Ogni numero si distingue per una copertina originale affidata a un artista diverso, chiamato a reinterpretare il tema del divano, elemento identitario del progetto editoriale.
Un percorso che ha portato la rivista a raggiungere il traguardo dei cento numeri pubblicati, affiancati da edizioni speciali e iniziative parallele, e che nel 2017 le è valso il Premio Pino Zac come miglior rivista umoristica online.
La mostra rappresenta così un’occasione per osservare da vicino questo patrimonio creativo, restituendo al pubblico un racconto coerente e originale dell’evoluzione dell’arte leggera contemporanea.




































