Politica - 05 maggio 2026, 15:36

TPL, Cerri (FI) replica a Ioculano: “All’Imperiese risorse senza precedenti storici”

Scontro politico sul trasporto pubblico locale: al centro fondi, equità territoriale e nuove misure regionali

Chiara Cerri

Chiara Cerri

Botta e risposta sul tema del trasporto pubblico locale tra la consigliera regionale di Forza Italia Chiara Cerri e l’esponente del Partito Democratico Enrico Ioculano. Al centro della polemica, la ripartizione delle risorse del Fondo Nazionale Trasporti 2025 e il nuovo disegno di legge regionale.

Secondo Cerri, “ammontano a 14,8 milioni di euro le risorse ottenute dalla provincia di Imperia per il TPL”, una cifra che definisce “senza precedenti storici”, sottolineando come sia cresciuta di 2,3 milioni negli ultimi due anni. La consigliera respinge con decisione le critiche mosse da Ioculano, parlando di una lettura distorta della realtà: “è impossibile etichettare questi fondi come scarsi se non con una narrazione, quantomeno, fantasiosa”.

Nel mirino anche le dichiarazioni sull’ipotetica disparità tra territori: “Sentirlo parlare di cittadini di serie A e B proprio sul trasporto pubblico locale fa specie”, afferma Cerri, che richiama le precedenti amministrazioni regionali guidate da Claudio Burlando e dall’allora assessore Enrico Vesco, sostenendo che in passato le risorse fossero distribuite in modo meno equilibrato.

Secondo l’esponente di Forza Italia, la situazione sarebbe cambiata grazie all’attuale amministrazione guidata dal presidente Marco Bucci, con un ritorno a una distribuzione più equa.

Sul piano normativo, Cerri evidenzia che il disegno di legge approvato dalla Giunta regionale introduce “fondi specifici, mai visti prima”, destinati anche al prepensionamento dei dipendenti del settore, inclusi quelli dell’azienda imperiese. La norma, inoltre, punta alla “concessione di contributi specifici a favore del Comune di Genova, della Città metropolitana e delle Province di Imperia, Savona e La Spezia”, configurandosi come uno strumento estendibile a più territori.

Infine, la consigliera replica alle critiche sui 40 milioni di euro destinati ad AMT, ricordando che il provvedimento rientra nel piano di risanamento aziendale e che, tra l’altro, sarebbe stato sollecitato anche da esponenti del centrosinistra, tra cui il vicesindaco di Genova Alessandro Terrile.

Il confronto resta aperto, con il tema del trasporto pubblico locale che si conferma uno dei terreni più sensibili del dibattito politico ligure.

Redazione

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